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Zen: scoperto deposito clandestino, recuperati tre scooter rubati e sequestrati componenti
Zen: scoperto deposito clandestino, recuperati tre scooter rubati e sequestrati componenti
Controllo straordinario nel quartiere Zen: trovati tre scooter rubati, centraline e un blocco motore; indagini e sequestri penali in corso.
Nel corso di un controllo straordinario nel quartiere Zen, gli agenti del commissariato San Lorenzo hanno scoperto un deposito clandestino ricavato tra i "palazzoni". Dall'intervento sono emersi tre scooter rubati, diverse centraline elettroniche e un blocco motore di probabile provenienza illecita; gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro penale e sono in corso accertamenti per individuare i responsabili.
Fasi dell'intervento
La verifica è scattata dopo una segnalazione alla sala operativa della questura: alcuni soggetti, muniti di guanti, sarebbero stati visti mentre nascondevano oggetti. All'arrivo delle pattuglie non sono state rintracciate le persone segnalate, ma gli operatori hanno notato parti di un motociclo in una intercapedine tra gli edifici. Per accedere ai vani nascosti è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco.
All'interno del locale sono stati trovati tre mezzi risultati rubati: un Honda SH 300, un Sym Citycom 300 e uno Zontes 368G. I primi due scooter sono stati restituiti ai legittimi proprietari; il terzo mezzo è stato affidato in custodia a una ditta specializzata, poiché il proprietario era già stato risarcito dall'assicurazione tramite polizza contro il furto.
Durante l'operazione gli agenti hanno inoltre recuperato tre centraline elettroniche e un blocco motore, presumibilmente riferibile a un Honda SH. Anche questi componenti sono stati sequestrati penalmente e affidati alla stessa ditta incaricata della custodia, nell'ambito delle procedure previste per la conservazione della prova.
Sono in corso ulteriori accertamenti investigativi volti a ricostruire la provenienza dei pezzi e a risalire ai responsabili dei furti e dell'occultamento del materiale. L'intervento è parte del potenziamento delle attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori messo in atto dalla questura; al momento non risultano comunicati arresti collegati al ritrovamento.