Affidati i lavori per lo smaltimento delle acque meteoriche in via Castelforte a Palermo

Intervento da 1,21 mln per pozzi drenanti: la ditta C.T.F. si è aggiudicata i lavori per ridurre ristagni e allagamenti tra piazza Pallavicino e via dell’Olimpo.

A cura di Redazione Redazione
27 agosto 2026 11:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Affidati i lavori per lo smaltimento delle acque meteoriche in via Castelforte a Palermo -
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Sono stati affidati i lavori per lo smaltimento delle acque meteoriche di via Castelforte, nel tratto compreso tra piazza Pallavicino e la rotonda di via dell’Olimpo. L'intervento, finalizzato a risolvere problemi di ristagno e allagamento, è stato aggiudicato alla C.T.F. S.r.l. di Barcellona Pozzo di Gotto con un ribasso del 32,401% nella procedura di gara, consentendo alla Giunta comunale di passare alla fase operativa.

Dettagli dell'intervento

Il progetto esecutivo, redatto dallo Studio associato CIRM Tecnica e approvato con deliberazione n. 430 del 19 dicembre 2025, prevede un quadro economico complessivo di 1.210.091,33 euro, di cui 887.663,34 euro destinati ai lavori e 322.427,99 euro per somme a disposizione dell'Amministrazione. La soluzione tecnica scelta è la realizzazione di pozzi drenanti collegati alla rete di raccolta esistente per favorire la dispersione delle acque nel sottosuolo.

L'intervento nasce dalla constatazione che, nel tratto interessato, la rete di raccolta delle acque piovane composta da caditoie e collettori non dispone di un adeguato recapito: in occasione delle precipitazioni si verificano accumuli d'acqua sulla sede stradale con disagi per la circolazione veicolare e pedonale e potenziali rischi per la pubblica e privata incolumità.

Motivazioni e impatto sulla viabilità

Il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando hanno definito l'affidamento come un intervento concreto per la sicurezza e la vivibilità di una parte importante della viabilità cittadina. Secondo l'Amministrazione, la realizzazione dei pozzi drenanti permetterà di collegare il nuovo sistema alla rete di raccolta già esistente e di ridurre i fenomeni di ristagno e allagamento, considerati sempre più rilevanti per la crescente frequenza di eventi meteorici intensi.

L'atto amministrativo non specifica però le tempistiche di avvio dei cantieri né la durata prevista dei lavori: l'Amministrazione parla genericamente di avanzamento verso la «fase operativa», senza indicare date certe per l'inizio delle attività né per eventuali impatti alla viabilità locale.

Iter amministrativo e ringraziamenti

L'affidamento è stato reso possibile anche grazie all'attività dell'Ufficio del Dissesto idrogeologico, guidato dall'ingegnere Giuseppe Giuliano, cui sindaco e assessore hanno rivolto un ringraziamento per la competenza e l'impegno profusi nella definizione e nell'iter amministrativo. L'azione degli uffici tecnici è stata indicata come essenziale per trasformare le criticità segnalate in progetti concreti.

Resta ora da chiarire il calendario esecutivo e le misure di cantiere che l'Amministrazione adotterà per limitare i disagi alla cittadinanza. Sul piano tecnico, il progetto punta a una soluzione di prevenzione e alla messa in sicurezza del territorio attraverso il miglioramento del sistema di drenaggio locale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 agosto 2026

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