Arrestato il 38enne evaso dall'istituto di Augusta: bloccato in un residence della provincia

La cattura è avvenuta dopo due giorni di ricerche grazie all'intervento del Nic della Polizia Penitenziaria e della Squadra Mobile di Messina.

A cura di Redazione
28 agosto 2026 08:56
Arrestato il 38enne evaso dall'istituto di Augusta: bloccato in un residence della provincia -
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Marco D'Angelo, 38 anni, il detenuto evaso dall'Istituto di Augusta, è stato arrestato nel pomeriggio dopo essere stato rintracciato in un residence della provincia. La cattura è arrivata al termine di due giorni di ricerche coordinate dalle forze dell'ordine.

L'operazione che ha portato al fermo è stata condotta dagli investigatori del NIC della Polizia Penitenziaria - Nucleo Regionale per la Sicilia, con il supporto della Squadra Mobile di Messina. Secondo le informazioni ufficiali, gli agenti hanno potuto localizzare e bloccare l'uomo grazie a indagini congiunte e attività ricognitive sul territorio.

D'Angelo era evaso il 25 agosto dall'istituto penitenziario di Augusta, dove si trovava inserito nel circuito di Alta Sicurezza. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo svolgeva incarichi al sopravvitto e si occupava della gestione dei generi alimentari e di conforto per i detenuti, una posizione che gli avrebbe garantito una maggiore possibilità di movimento interno. L'evasione sarebbe stata pianificata: approfittando presumibilmente di un cambio di turno, avrebbe superato i sistemi di sicurezza e scavalcato il muro di cinta.

Indagini e verifiche in corso

Le autorità stanno effettuando accertamenti sulla dinamica dell'evasione e sulla possibile esistenza di complici che potrebbero aver atteso D'Angelo all'esterno dell'istituto. Le ricerche e gli accertamenti proseguono per ricostruire nel dettaglio le fasi dell'evento e per definire i profili di responsabilità. Non sono stati resi noti dal comunicato ufficiale ulteriori elementi relativi a eventuali denunce o contestazioni formali a carico di terze persone.

Al momento dell'arresto non sono state diffuse informazioni sulle condizioni personali di D'Angelo né sulle successive procedure giudiziarie che saranno avviate. Le autorità penitenziarie e la polizia giudiziaria proseguiranno le verifiche per chiarire ogni aspetto della fuga e valutare possibili misure in relazione alla sicurezza dell'istituto.

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