Catania, autorimessa sanzionata: oltre 7.000 euro e denuncia per gravi irregolarità ambientali e di sicurezza

Polizia, Arpa, Spresal e Ispettorato scoprono verniciatura abusiva, sversamenti e depositi di rifiuti; stop all'attività e obbligo di bonifica.

A cura di Redazione
26 agosto 2026 11:42
Catania, autorimessa sanzionata: oltre 7.000 euro e denuncia per gravi irregolarità ambientali e di sicurezza -
Condividi

La questura di Catania ha coordinato un'ispezione in un'autorimessa della zona industriale di Catania che ha fatto emergere gravi irregolarità ambientali e violazioni della normativa sulla sicurezza sul lavoro. A seguito dei controlli congiunti della squadra amministrativa della divisione polizia amministrativa e sociale, dei tecnici dell'Arpa, del personale dello Spresal e degli ispettori dell'Ispettorato territoriale del lavoro, sono state contestate sanzioni per oltre 7.000 euro e formalizzata una denuncia nei confronti del legale rappresentante.

Gli agenti hanno riscontrato un'attività di verniciatura abusiva, svolta «senza cabine idonee e senza autorizzazioni per le emissioni in atmosfera», come riportato dalla questura. È stato inoltre rilevato un diffuso sversamento sul suolo di sostanze chimiche, con fusti di oli usati privi dei necessari bacini di contenimento, e la presenza di un deposito abusivo e incontrollato di scarti metallici, pneumatici fuori uso e batterie esauste esposti alle intemperie.

In diverse aree del complesso gli ispettori hanno accertato tracce di combustione ad alto rischio di tracimazione e un'area di terreno seriamente compromessa da un recente sversamento di additivo per auto. Queste condizioni sono state segnalate come potenzialmente dannose per il suolo e per la qualità dell'aria, attivando l'obbligo di interventi di caratterizzazione e bonifica.

Sotto il profilo della tutela dei lavoratori, le verifiche hanno evidenziato macchinari con dispositivi di sicurezza disattivati, anomalie alla rete elettrica, l'assenza di percorsi separati tra pedoni e mezzi pesanti e la mancata manutenzione periodica degli estintori. Per queste mancanze sono state applicate sanzioni amministrative e contestate violazioni della normativa antinfortunistica.

Provvedimenti e iter amministrativo

Al termine delle verifiche il legale rappresentante è stato denunciato all'autorità giudiziaria. Sono stati adottati i provvedimenti d'urgenza previsti dal codice dell'ambiente: è stato disposto lo stop immediato all'autolavaggio, l'applicazione di prescrizioni per la messa a norma dei depositi e l'obbligo di avviare la bonifica e la caratterizzazione dei terreni contaminati.

Le operazioni di bonifica e i controlli ambientali saranno eseguiti sotto la vigilanza dell'Arpa Sicilia e con il monitoraggio della polizia giudiziaria della questura di Catania. Rimane aperta l'attività di indagine per accertare eventuali responsabilità penali e amministrative aggiuntive, mentre le autorità hanno richiamato l'attenzione sulla necessità di conformarsi alle norme per prevenire rischi per la salute pubblica e la sicurezza dei lavoratori.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia