Catania: chiuso per 7 giorni il chiosco di Largo Bordighera, frequentato da pregiudicati

Il Questore ha sospeso le autorizzazioni ai sensi dell'art.100 TULPS dopo controlli della squadra volanti che hanno evidenziato rischi per l'ordine pubblico.

A cura di Redazione Redazione
12 agosto 2026 13:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania: chiuso per 7 giorni il chiosco di Largo Bordighera, frequentato da pregiudicati -
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Il Questore di Catania ha disposto la chiusura temporanea per 7 giorni di un chiosco in Largo Bordighera, ritenuto un punto di ritrovo abituale di persone con precedenti penali. Il provvedimento è stato emesso ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza a seguito di una serie di accertamenti effettuati negli ultimi mesi.

Le verifiche, condotte principalmente dalla squadra volanti della Questura di Catania, hanno rilevato una frequentazione costante da parte di soggetti ritenuti responsabili di reati che generano particolare allarme sociale: statupefacenti, truffa, lesioni personali e furti. Secondo gli agenti, la presenza non è risultata occasionale ma tale da costituire un concreto rischio per ordine e sicurezza pubblica.

Procedura amministrativa e autorità coinvolte

L'attività istruttoria è stata svolta dall'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, mentre la misura di sospensione delle autorizzazioni e la chiusura temporanea sono state disposte dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura. La sospensione riguarda le autorizzazioni che permettono l'esercizio dell'attività del chiosco e ha effetto immediato per la durata indicata.

Secondo la Questura, la disposizione normativa rappresenta una garanzia per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e ha anche una funzione dagli effetti dissuasivi: privare i soggetti ritenuti pericolosi di un luogo di aggregazione abituale segnalerebbe che la loro presenza è sotto la stretta attenzione delle autorità.

La misura è di natura amministrativa e temporanea; dal testo diffuso non emergono imputazioni dirette nei confronti del titolare del chiosco, che comunque subisce l'impatto economico della sospensione. L'intervento è presentato dagli uffici come finalizzato a garantire le legittime aspirazioni dei cittadini a vivere in una comunità sicura.

La Questura segnala che il provvedimento nasce da controlli ripetuti e che l'area continuerà a essere oggetto di monitoraggio. Non sono indicati nel comunicato ulteriori provvedimenti penali in corso: eventuali sviluppi saranno comunicati dalle autorità competenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 agosto 2026

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