Comiso: sventato furto di 900 litri di gasolio, arrestato un 33enne

Una chiamata al 112 ha permesso ai Carabinieri di bloccare un presunto autore e recuperare parte del carburante sottratto a due autocarri.

A cura di Redazione Redazione
20 agosto 2026 16:03
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Comiso: sventato furto di 900 litri di gasolio, arrestato un 33enne -
Condividi

Comiso (RG) — Nella notte una segnalazione al 112 ha consentito ai Carabinieri di sventare un ingente furto di carburante ai danni di un'azienda di trasporti e di assicurare alla giustizia il presunto responsabile, un 33enne di origine rumena. Sul posto è stato accertato il furto complessivo di 900 litri di gasolio, di cui circa 120 litri recuperati immediatamente.

Dettagli dell'intervento

Il titolare dell'azienda ha notato, lungo una pubblica via del territorio ipparino, la presenza di più persone che armeggiavano vicino a due autocarri regolarmente parcheggiati. Allarmato dall'atteggiamento sospetto, l'uomo ha contattato il 112 e si è avvicinato ai mezzi: alla sua vista i malviventi hanno tentato la fuga. Una pattuglia dell'Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Vittoria è intervenuta tempestivamente e ha bloccato un soggetto sul posto.

Gli accertamenti svolti dalla pattuglia hanno evidenziato che il carburante era stato asportato dopo l'effrazione dei tappi dei serbatoi dei due autocarri. Sul luogo sono state rinvenute diverse taniche da 25 litri, con circa 120 litri di gasolio già travasati, e nelle vie limitrofe è stata trovata un'autovettura contenente ulteriori bidoni pieni di carburante.

Le forze dell'ordine hanno restituito il gasolio al legittimo proprietario, mentre autovettura e attrezzatura utilizzata per il travaso sono state sottoposte a sequestro penale. L'operazione ha permesso di recuperare una parte significativa del materiale sottratto e di interrompere il furto in corso.

Terminati gli atti di rito, il soggetto fermato è stato dichiarato in stato di arresto; il Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Ragusa ha disposto per l'arrestato la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida. Il grado di responsabilità dell'indagato sarà valutato in sede giurisdizionale, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità aggiuntive, ricostruire la dinamica completa del furto e verificare se vi siano coinvolgimenti di terze persone o collegamenti con analoghi episodi nella zona.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 agosto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia