Difterite a Palermo: l'ISS conferma la positività del cugino della bambina deceduta

L'Istituto Superiore di Sanità conferma C. diphtheriae e il gene della tossina nel cugino; il bimbo vaccinato ha avuto una forma non grave.

A cura di Redazione Redazione
27 agosto 2026 18:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Difterite a Palermo: l'ISS conferma la positività del cugino della bambina deceduta -
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Palermo. L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha confermato che il tampone faringeo del cugino della bambina di quattro anni deceduta per difterite è risultato positivo per C. diphtheriae e per la presenza del gene della tossina. Secondo la nota ufficiale, il piccolo ha sviluppato una forma non grave della malattia perché vaccinato; al momento non risultano altri casi rilevati sul territorio. Il sequenziamento completo del ceppo è ancora in corso.

I referti del laboratorio di provenienza indicano che gli isolati prelevati dalla bambina deceduta e dal cugino presentano lo stesso profilo di antibiotico-resistenza, dettaglio che rafforza l'ipotesi di collegamento tra i casi. L'ISS ha precisato che le indagini molecolari hanno permesso l'identificazione della specie e della capacità potenziale di produzione di tossina del batterio; i risultati genomici completi saranno resi noti al termine del sequenziamento.

Nel frattempo, restano aperte anche verifiche di natura legale: i genitori della bambina sono attualmente indagati per ipotesi di omicidio colposo, come riportato dagli atti. È stata inoltre segnalata la sospensione o il rinvio dell'autopsia, in attesa di ulteriori accertamenti tecnici e giudiziari.

Contesto e rischi

La difterite è una malattia respiratoria potenzialmente fatale, ma per lo più prevenibile tramite vaccinazione; in Italia i casi sono stati rari negli ultimi decenni (le fonti citano pochi casi dal 2000). Esperti e autorità sanitarie, citando anche interventi pubblici come quello del direttore Vaia, hanno richiamato l'attenzione sull'importanza della copertura vaccinale e sui rischi legati alla disinformazione sui vaccini.

Le autorità sanitarie locali e l'ISS hanno avviato accertamenti epidemiologici e il monitoraggio dei contatti stretti; finora, però, non sono stati segnalati ulteriori casi collegati. Ulteriori aggiornamenti sono attesi con i risultati del sequenziamento e con l'esito delle indagini sui collegamenti clinici e ambientali.

Per ora rimane centrale la ricostruzione rigorosa dei fatti: i dati molecolari confermano la presenza di C. diphtheriae con il gene della tossina nel cugino, la vaccinazione sembra aver mitigato la gravità del quadro clinico del bimbo, e le autorità proseguono le indagini tra aspetti sanitari e giudiziari.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 agosto 2026

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