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Emergenza abitativa: riacquisito e assegnato appartamento a Borgo Nuovo a famiglia con cinque minori
Emergenza abitativa: riacquisito e assegnato appartamento a Borgo Nuovo a famiglia con cinque minori
Unità Abitare Sociale e Polizia Municipale hanno recuperato un alloggio dopo il decesso della precedente assegnataria e lo hanno consegnato oggi.
Stamani l'Unità Operativa Abitare Sociale, in raccordo con la Polizia Municipale, ha riacquisito un appartamento nel quartiere di Borgo Nuovo e lo ha consegnato lo stesso giorno a una famiglia con cinque minori inserita nella lista dell'emergenza abitativa.
Dettagli dell'operazione
L'intervento è avvenuto a seguito del decesso della precedente assegnataria. I familiari sono stati contattati tempestivamente dagli uffici e, collaborando con l'Amministrazione, hanno consentito il rilascio bonario dell'immobile e la sua conseguente riacquisizione da parte del Comune.
Secondo la nota dell'assessore alle Politiche abitative Fabrizio Ferrandelli, l'azione è stata possibile grazie al monitoraggio costante e all'incrocio informatico con l'Anagrafe Nazionale, attivato attraverso un sistema di alert che permette di intervenire con maggiore tempestività.
Nelle dichiarazioni riportate dalla Giunta, Ferrandelli sottolinea: “Sappiamo che questa tempestività, in alcuni casi, può sembrare una mancanza di sensibilità nei confronti di chi è appena scomparso e delle famiglie coinvolte. Non è così. Il nostro obiettivo è garantire rispetto alle persone e, al tempo stesso, tutelare un patrimonio pubblico che appartiene alla collettività e che deve essere destinato a chi ne ha realmente bisogno”.
Il documento ricorda inoltre esperienze pregresse della città, nelle quali, a poche ore dalla scomparsa di un assegnatario, alcuni alloggi venivano occupati abusivamente o trasferiti tramite cessione di denaro, rendendo poi estremamente complessa la riacquisizione e sottraendo per lungo tempo patrimonio prezioso alle assegnazioni. “È proprio per evitare che questo accada che abbiamo scelto di accelerare i tempi e di intervenire con la massima tempestività”, afferma Ferrandelli.
L'operazione ha trasformato in tempi rapidi un immobile recuperato in una risposta concreta a una situazione di particolare fragilità sociale, permettendo oggi di offrire una casa a una famiglia con cinque minori. L'Amministrazione ringrazia i cittadini che hanno collaborato e sottolinea la rilevanza del presidio del patrimonio abitativo pubblico per sostenere le persone in maggiore bisogno.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 27 agosto 2026