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Foglio di via obbligatorio per due coniugi accusati della truffa del “finto carabiniere”: divieto di ritorno a Ragusa
Foglio di via obbligatorio per due coniugi accusati della truffa del “finto carabiniere”: divieto di ritorno a Ragusa
La Polizia di Stato impone il foglio di via a due coniugi ritenuti responsabili di raggiri a danno di anziani nel Comune di Ragusa.
La Polizia di Stato ha emesso un foglio di via obbligatorio nei confronti di due coniugi, impedendo loro di fare ritorno nel Comune di Ragusa. La misura, disposta su segnalazione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa, segue gli episodi in cui la coppia avrebbe raggirato due residenti del territorio.
Secondo la nota diffusa dalle forze dell'ordine, i due soggetti — rispettivamente di 55 e 51 anni — sono gravati da precedenti specifici per truffe e sono ritenuti responsabili di aver agito con la tecnica del "finto carabiniere", fingendosi appartenenti all'Arma per ottenere la fiducia delle vittime.
Dettagli dell'intervento
La decisione di imporre il divieto di ritorno nel Comune di Ragusa è stata giudicata necessaria dalle autorità dopo la segnalazione dei casi documentati. La misura è intesa a interrompere la possibile recidiva e a ridurre il rischio che i presunti autori si presentino nuovamente presso persone vulnerabili del territorio.
Il foglio di via obbligatorio rientra nelle misure cautelari e preventive adottate dalle forze dell'ordine: è una misura di prevenzione amministrativa che mira alla tutela delle comunità locali, in particolare delle fasce deboli maggiormente esposte a raggiri.
Contesto e misure preventive
Le operazioni si inseriscono in un quadro di controlli intensificati da parte delle Forze di Polizia durante il periodo estivo, quando — avvertono gli investigatori — le persone anziane possono trovarsi più isolate e quindi più vulnerabili a tentativi di truffa. Le attività di prevenzione e monitoraggio sul territorio proseguono senza sosta.
Polizia e Carabinieri ribadiscono l'importanza della segnalazione tempestiva di episodi sospetti e invitano i cittadini a verificare sempre l'identità di chi si presenta alla porta o chiede denaro o informazioni personali. Le autorità sottolineano che i controlli e gli accertamenti proseguiranno per chiarire ogni responsabilità e per prevenire nuovi episodi del genere.
Gli inquirenti mantengono riservati ulteriori dettagli operativi in attesa di sviluppi, mentre le attività investigative e i controlli sul territorio continuano per garantire la sicurezza dei residenti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 29 agosto 2026