Immobili confiscati: Pd chiede priorità per famiglie in emergenza dopo l'avvio della gara per la manutenzione

Di Gangi (Pd) accoglie la gara per la manutenzione ma sollecita una ricognizione urgente e priorità per gli alloggi inagibili.

A cura di Redazione Redazione
20 agosto 2026 17:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Immobili confiscati: Pd chiede priorità per famiglie in emergenza dopo l'avvio della gara per la manutenzione -
Condividi

È positivo che sia partita la gara per la manutenzione degli immobili confiscati destinati all'edilizia residenziale pubblica, ma molte di queste case sarebbero state consegnate non sicure alle famiglie già assegnatarie. Lo afferma Mariangela Di Gangi, consigliera comunale del Partito Democratico, che invita l'amministrazione Lagalla a dare priorità agli interventi dove sussistono condizioni di emergenza e inabitabilità.

I documenti del Comune, secondo Di Gangi, confermano che in alcuni casi le abitazioni sono state assegnate rapidamente per evitare occupazioni abusive, pur non essendo immediatamente utilizzabili. La consigliera sottolinea di aver contestato questa scelta fin dall'inizio: la tutela del patrimonio comunale non può ricadere sulle persone in emergenza abitativa.

Di Gangi avverte inoltre che non si può usare contro le famiglie il fatto che abbiano accettato gli alloggi: quando l'alternativa è vivere per strada o in macchina, è comprensibile che si accettino case non ancora sicure. Il consenso degli assegnatari, aggiunge la consigliera, non attenua la gravità del fatto che il Comune abbia consegnato immobili non pronti.

La richiesta formale è una ricognizione immediata di tutte le case consegnate per individuare quelle in condizioni di inagibilità o pericolo e per destinare priorità agli interventi necessari. Di Gangi annuncia che presenterà un'interrogazione al Sindaco per sapere quanti siano ancora gli alloggi non idonei, quali lavori occorrono e secondo quali criteri verranno impiegate le risorse.

"Tra consegnare quattro mura malandate e assegnare case realmente abitabili c'è una differenza sostanziale", afferma Di Gangi, richiamando la responsabilità del Comune a garantire soluzioni abitative effettive e la trasparenza sulle scelte e sui tempi degli interventi. Sul piano politico resta da monitorare la risposta dell'amministrazione Lagalla, i tempi di esecuzione della gara e l'effettiva prioritizzazione delle famiglie in condizioni di rischio.

Prossimi passi e rilievo pubblico

Nei prossimi giorni l'attenzione sarà su tre elementi: l'esito formale dell'interrogazione al Sindaco, la pubblicazione dei criteri per l'uso delle risorse stanziate e l'avvio effettivo dei lavori nelle abitazioni segnalate come inagibili. Per le famiglie coinvolte la questione è prima di tutto di sicurezza e dignità abitativa; per l'amministrazione è una prova di gestione e responsabilità pubblica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 agosto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia