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Monopoli doma il Catania 2-0: prova di forza sul San Nicola e interrogativi per Longo
Monopoli doma il Catania 2-0: prova di forza sul San Nicola e interrogativi per Longo
Monopoli vince 2-0 con Garritano e Greco; prestazione solida e rigore tattico, mentre Catania fatica a trovare idee e pubblico resta esiguo.
Monopoli ha battuto Catania 2-0 nella seconda giornata del Girone C di Serie C: una vittoria netta, ottenuta al "San Nicola" di Bari, che consegna ai pugliesi i primi punti e pone serie domande sulla tenuta degli etnei. I marcatori sono stati Garritano (18' pt) e Greco (10' st), autori di una prova determinante per la squadra guidata da Colombo.
La partita è stata decisa già nel primo tempo dall'opportunismo di Garritano che, sul filo dell'equilibrio, ha capitalizzato un'occasione al 18' del primo tempo. In avvio di ripresa Greco ha raddoppiato al 10', spegnendo le ambizioni di rimonta del Catania. Le reti sintetizzano una serata in cui il Monopoli ha mostrato maggiore concretezza offensiva e capacità di sfruttare i pochi spazi concessi.
Dal lato disciplinare e tecnico la gara è stata poco nervosa: sono stati ammoniti Battocchio (Monopoli) e Russo (Catania), gli angoli sono terminati 3-4 e il match si è sviluppato senza grandi interruzioni (recuperi: pt 7' / st 5'). L'arbitro della partita è stato Antonio Liotta di Castellammare di Stabia, coadiuvato dagli assistenti Mazza e Mongelli.
Le formazioni e le scelte dei tecnici hanno inciso sul risultato. Il Monopoli è sceso in campo con un 3-4-2-1: la compattezza difensiva e l'occupazione degli spazi a centrocampo hanno favorito il controllo del gioco, con Greco e Garritano decisivi. Il Catania, schierato in un 4-3-3, ha faticato a creare superiorità centrale e ha operato numerose sostituzioni (tra cui le entrate di Masciangelo, Leonardi e Lunetta) nel tentativo di raddrizzare la partita, senza però trovare soluzioni efficaci.
Analisi tattica e impatti
Il Monopoli ha mostrato una buona organizzazione difensiva e transizioni rapide: la fase di non possesso è risultata compatta, costringendo il Catania a soluzioni esterne o a lanci lunghi. Gli esterni di centrocampo hanno dato ampiezza e supporto agli inserimenti, permettendo a Garritano di sfruttare gli spazi. Il Catania, dal canto suo, è parso troppo prevedibile: il centrocampo non ha imposto ritmo e gli attaccanti (fra cui Russo e Bruzzaniti) hanno ricevuto pochi palloni giocabili.
Dal punto di vista pratico, per il Catania si profila l'esigenza di lavorare sulla progressione palla a terra e sul raccordo fra i reparti; per Longo sarà necessario trovare alternative tattiche prima che la classifica inizi a creare pressioni maggiori. Per il Monopoli, invece, la vittoria rappresenta un'iniezione di fiducia: se confermata, la compattezza vista stasera può trasformarsi in una solida base per il prosieguo della stagione.
Un dato che non passa inosservato è l'affluenza: appena 883 spettatori al San Nicola, cifra che fotografa il problema della partecipazione nei campionati professionistici inferiori e solleva interrogativi sull'attrattiva del torneo. La scelta del San Nicola come location, nonostante la presenza di pubblico limitata, evidenzia le criticità logistiche e commerciali che ancora accompagnano la Serie C.
La serata di Bari dunque regala al Monopoli tre punti e la conferma di un progetto di squadra funzionale; al Catania lascia invece indicazioni chiare: serve una reazione rapida, correzioni tattiche e forse anche scelte tecniche diverse per evitare che la sconfitta diventi indizi di un problema più profondo.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 30 agosto 2026