Palermo adotta il PEBA: la Giunta approva il piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche

Il vice presidente vicario Giuseppe Mancuso definisce l'adozione del PEBA «storica»: ora la sfida è l'attuazione concreta per garantire accessibilità e inclusione.

A cura di Redazione Redazione
20 agosto 2026 13:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo adotta il PEBA: la Giunta approva il piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche -
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La Giunta comunale di Palermo ha adottato il Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), passo definito "storico" dal vice presidente vicario del Consiglio Comunale, Giuseppe Mancuso. La decisione è stata accolta con favore dalle forze politiche e dalle associazioni che da anni sollecitavano uno strumento organico per l'accessibilità urbana.

Secondo Mancuso, l'adozione del PEBA rappresenta un passaggio atteso e non deve essere considerata un semplice adempimento normativo: "Il PEBA non deve essere considerato un semplice adempimento normativo, ma una vera scelta di civiltà e di responsabilità", ha detto il vicepresidente vicario, sottolineando la dimensione sociale del provvedimento.

Il piano punta a migliorare l'accesso alla città per persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini e visitatori, intervenendo su mobilità, spazi pubblici e servizi. Mancuso ha ringraziato l'Amministrazione comunale e le associazioni che hanno contribuito alla stesura del documento, richiamando alla necessità di una condivisione ampia e partecipata del percorso.

"Abbattere le barriere significa abbattere le disuguaglianze", ha affermato Mancuso, evidenziando come il PEBA possa rappresentare una svolta culturale per Palermo: una città più inclusiva, che garantisca il diritto alla mobilità, all'autonomia e alla partecipazione piena alla vita comunitaria.

L'adozione del piano apre ora la fase più delicata: la implementazione delle misure previste. Sullo sfondo permangono le questioni operative ed economiche: serviranno risorse dedicate, tempi certi, un sistema di monitoraggio e governance tra assessorati per tradurre le linee guida in interventi sul territorio.

Prossimi passi e criticità

Operatori, associazioni e osservatori locali indicano alcune criticità da affrontare nelle prossime settimane: la complessità del centro storico con vincoli paesaggistici, l'integrazione degli interventi con la gestione del turismo e dei flussi commerciali, e la necessità di consultare le associazioni di persone con disabilità per definire priorità e standard tecnici. La sfida sarà bilanciare tutela del patrimonio e accessibilità effettiva.

Per Mancuso, l'adozione non deve restare un atto formale: «È necessario condividere e sostenere questo percorso con attenzione e responsabilità, affinché l'adozione del Piano rappresenti l'inizio di una nuova stagione e non il punto di arrivo». Il ruolo del Consiglio comunale e della cittadinanza sarà cruciale per verificare che le promesse si traducano in interventi concreti sul territorio.

Lo dichiara Giuseppe Mancuso, vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Palermo, che invita le istituzioni e la società civile a mantenere alta l'attenzione affinché il PEBA diventi strumento reale di inclusione per tutta la comunità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 20 agosto 2026

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