Palermo al buio: Zacco chiede verifiche dopo il quarto blackout in 24 ore dell'illuminazione pubblica

Dopo ripristini che durano poche ore, il presidente della VI Commissione chiede ad AMG Energia una relazione tecnica e controlli su manutenzione e forniture.

A cura di Redazione Redazione
28 agosto 2026 11:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo al buio: Zacco chiede verifiche dopo il quarto blackout in 24 ore dell'illuminazione pubblica -
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Il consigliere comunale Ottavio Zacco denuncia un problema ricorrente nell'illuminazione pubblica di Palermo: dopo mesi di segnalazioni e ripetuti interventi in più vie della città, i ripristini durano poche ore e le strade restano nuovamente al buio. Zacco parla di una situazione «che ha superato ogni limite di tollerabilità», richiamando l'attenzione sull'urgenza della questione.

Le aree citate includono via Euterpe, via Salvatore Fragapane e via Asilo Infantile, dove — secondo la nota — l'impianto è stato ripristinato ma è andato incontro a un altro guasto entro 24 ore, per la quarta volta. I residenti segnalano disservizi simili in diverse porzioni di quartieri, rendendo il fenomeno già diffuso e non confinato a un singolo episodio.

Richieste formali e accertamenti richiesti

Zacco ha chiesto ad AMG Energia una relazione tecnica dettagliata sugli interventi eseguiti negli ultimi mesi: guasti rilevati, lavorazioni svolte, componenti sostituiti, esiti delle riparazioni e le ragioni dell'eventuale ripetersi delle anomalie. Nella richiesta è incluso anche un cronoprogramma per interventi strutturali finalizzati a una soluzione definitiva e l'invito all'Assessore competente a verificare personalmente la situazione.

Il consigliere sottolinea la necessità di chiarire se il problema risieda nell'impianto, nell'intervento eseguito, nei componenti impiegati, nella progettazione o in altro. Zacco sollecita controlli su manutenzione, organizzazione degli interventi, competenze tecniche, acquisti, forniture e qualità dei ricambi, senza voler però cercare «capri espiatori» o avviare processi somari.

Le implicazioni del fenomeno vengono messe in chiaro: la pubblica illuminazione non è un elemento accessorio, ma incide sulla sicurezza stradale, sull'incolumità dei pedoni, sulla vivibilità dei quartieri e sull'attività delle imprese locali. Zacco avverte che i continui disservizi mortificano Palermo e mettono in difficoltà l'Amministrazione comunale, chiamata a rispondere dell'efficienza dei servizi pubblici e delle società partecipate.

Tra le ipotesi prospettate dalla nota vi sono problemi nella qualità dei materiali utilizzati negli approvvigionamenti o nella scelta dei fornitori. Per questo motivo il consigliere ritiene legittimo verificare «non soltanto come vengano effettuati gli interventi, ma anche quali materiali e componenti vengano acquistati e utilizzati nelle riparazioni». Se gli strumenti o le competenze attuali non sono sufficienti, viene chiesto di valutare soluzioni alternative, comprese professionalità specialistiche nelle forme previste dalla legge.

La richiesta formale di Zacco apre ora una fase di monitoraggio: AMG Energia dovrà consegnare la relazione tecnica e l'Amministrazione comunale è chiamata ad acquisire elementi sul fronte sia tecnico sia degli approvvigionamenti. I cittadini e i consiglieri restano in attesa di risposte concrete e di un piano operativo che interrompa la sequenza di interventi tampone e garantisca un servizio stabile.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 agosto 2026

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