Palermo: almeno dieci familiari positivi alla difterite dopo la morte di una bimba di 4 anni

L'Asp di Palermo avvia tracciamento e isolamento, si cerca il paziente zero; due inchieste penali e minorili e nuovo afflusso ai centri vaccinali.

A cura di Redazione
24 agosto 2026 09:35
Palermo: almeno dieci familiari positivi alla difterite dopo la morte di una bimba di 4 anni -
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La vicenda che ha portato alla morte di una bimba di 4 anni, risultata affetta da una sospetta difterite, si è allargata: almeno dieci tamponi raccolti tra i familiari della piccola sono risultati positivi al batterio. Le persone contagiate, per lo più minori, risultano al momento in buone condizioni perché vaccinate, ma dovranno restare in isolamento. Le autorità sanitarie cercano il paziente zero per circoscrivere eventuali focolai a poche settimane dall'inizio della scuola.

Indagine epidemiologica e risposta vaccinale

L'Asp di Palermo ha avviato un'intensa indagine epidemiologica per ricostruire la catena dei contatti della bambina e risalire a chi ha trasmesso la malattia. "Stiamo svolgendo diverse attività: tracciare tutte le persone che hanno avuto contatti con la bambina e con chi ha avuto contatti con lei", ha dichiarato Bruno Marsala, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'Asp. Nel frattempo è stata garantita la fornitura dei vaccini: dopo segnalazioni di carenza in due centri, un furgone refrigerato distribuirà le dosi e sono presenti scorte nelle celle frigorifere del centro profilattico, con ulteriore fornitura programmata.

L'annuncio della possibile circolazione del batterio ha già causato un nuovo afflusso ai centri vaccinali, che si prevede aumenterà ulteriormente nei prossimi giorni. Le autorità sanitarie sottolineano l'importanza di verificare lo stato vaccinale di chi è entrato in contatto con la bimba per limitare il rischio di diffusione nelle scuole e nella comunità.

Inchieste giudiziarie e interventi sul nucleo familiare

Sul piano giudiziario sono aperte due indagini: la procura ordinaria di Palermo ha disposto l'autopsia sulla bambina, fissata per mercoledì prossimo, e ha invitato i genitori a nominare un legale e consulenti tecnici. I genitori, residenti nel quartiere Zen, sono indagati per omicidio colposo per omissione poiché non avevano sottoposto la figlia alle vaccinazioni obbligatorie.

Parallelamente la Procura dei Minori ha avviato una procedura civilistica per valutare la possibilità di sottrarre temporaneamente gli altri quattro figli ai genitori, anch'essi non vaccinati e successivamente sottoposti di autorità alla somministrazione del vaccino. L'ufficio guidato da Claudia Caramanna ha disposto anche verifiche nelle scuole della zona nord di Palermo per accertare il rispetto dell'obbligo vaccinale e le eventuali omissioni nella segnalazione alle autorità sanitarie e di pubblica sicurezza.

Per ora le autorità mantengono il riserbo su dettagli che potrebbero compromettere l'indagine o il procedimento giudiziario; le attività proseguono tra tracciamento, somministrazione di vaccini e accertamenti medico-legali, con un'attenzione particolare alla protezione dei minori e al contenimento di possibili focolai in vista della riapertura delle scuole.

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