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Palermo approva il nuovo regolamento per l’assistenza specialistica agli studenti con disabilità
Palermo approva il nuovo regolamento per l’assistenza specialistica agli studenti con disabilità
Il consiglio comunale garantisce ore mensili e recuperi più flessibili per l'autonomia e la comunicazione già dal prossimo anno scolastico.
Palermo ha approvato in consiglio comunale un nuovo regolamento per l'assistenza specialistica all'autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità, che entrerà in vigore a partire dall'imminente anno scolastico. La delibera garantisce che a ogni alunno siano assicurate ore mensili di supporto, con l'obiettivo di rafforzare l'inclusione scolastica e rispondere alle esigenze delle famiglie.
Dario Chinnici, capogruppo di Lavoriamo per Palermo, ha definito il provvedimento «un atto dal profondo senso umano» e una «battaglia di civiltà», sottolineando che l'approvazione è frutto dell'impegno dell'amministrazione, del consiglio e degli uffici comunali. La dichiarazione mette in evidenza la volontà politica di valorizzare sia il diritto allo studio degli studenti più fragili sia la professionalità degli operatori.
Cosa cambia subito
La modifica più significativa è l'approvazione dell'articolo 10, che supera il vincolo del recupero orario su base settimanale a favore di una modalità più flessibile. Le ore non svolte non andranno più perse né contabilizzate rigidamente settimana per settimana: potranno essere recuperate sempre a vantaggio degli studenti, nel rispetto del monte ore previsto dal Piano Educativo Individuale (PEI).
Il regolamento esplicita che il recupero può avvenire in occasione di gite scolastiche, uscite didattiche, manifestazioni, progetti di classe o sedute di progettazione del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO). Questa impostazione mira a favorire la socializzazione e l'inclusione, permettendo agli alunni di partecipare pienamente alle attività della vita scolastica.
Impatto su famiglie e operatori
Secondo il testo e la nota del capogruppo, il provvedimento garantisce anche la valorizzazione degli operatori Asacom, riconoscendone titoli e specializzazioni. Il nuovo quadro normativo è pensato per tutelare contemporaneamente le esigenze delle famiglie e la qualità del lavoro dei professionisti che forniscono l'assistenza quotidiana.
La maggiore flessibilità organizzativa potrebbe però richiedere adeguati strumenti di monitoraggio e coordinamento tra scuole, enti locali e operatori per evitare disallineamenti sul recupero ore e assicurare che il monte ore del PEI sia realmente rispettato.
Questioni ancora aperte
Al momento del voto non sono state pubblicate nel dettaglio informazioni su risorse finanziarie aggiuntive, organigrammi operativi o indicatori di monitoraggio. Restano quindi da chiarire chi e come controllerà l'attuazione pratica del regolamento, come verranno calendarizzati i recuperi e quali tutele saranno garantite in caso di indisponibilità degli operatori.
L'approvazione segna comunque un cambio di passo amministrativo: ora toccherà alla macchina comunale, alle scuole e ai servizi socio-educativi tradurre la norma in prassi concreta, garantendo che la flessibilità dichiarata si trasformi in reale possibilità di inclusione per gli studenti coinvolti.
Nei prossimi giorni è previsto l'avvio delle procedure operative: osservatori locali e famiglie dovranno seguire l'implementazione per verificare tempestivamente eventuali criticità e chiedere chiarimenti sull'applicazione pratica delle nuove regole.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 31 agosto 2026