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Palermo avvia in Consiglio il percorso per il nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo
Palermo avvia in Consiglio il percorso per il nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo
L'Aula ha discusso la relazione sull'avvio del PUDM: obiettivo coniugare tutela, accesso pubblico e sviluppo della costa.
Oggi il Consiglio comunale di Palermo ha avviato il percorso verso l'approvazione del nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), uno strumento che definirà le regole per l'uso della costa palermitana. La relazione dell'assessore all'Urbanistica Maurizio Carta ha aperto il dibattito in Aula e segnato l'inizio della fase di confronto pubblica.
Come presidente della Commissione Urbanistica, mobilita e traffico, Tiziana D'Alessandro ha seguito il lavoro di approfondimento sul Piano e ha definito l'avvio della discussione in Consiglio un passaggio significativo per la città. Ha sottolineato l'importanza di una visione complessiva che tenga conto delle esigenze di tutela e fruizione.
Secondo la Presidente, il PUDM non servirà solo a disciplinare l'utilizzo del demanio marittimo, ma a definire una visione della costa capace di coniugare tutela, libera fruizione e sviluppo. Il documento dovrà quindi bilanciare l'interesse pubblico con le attività economiche e turistiche presenti sul litorale.
D'Alessandro ha ringraziato l'assessore Maurizio Carta, gli uffici e i tecnici dell'Amministrazione per la disponibilita al confronto, oltre ai componenti della Commissione per il contributo mostrato nel corso dell'istruttoria. Il ringraziamento mette in evidenza il ruolo tecnico-amministrativo nella predisposizione del Piano.
La Presidente ha ricordato che la costa e il mare sono un patrimonio della città: il loro utilizzo deve essere governato con equilibrio, trasparenza e responsabilità. Il PUDM dovrà quindi creare condizioni per valorizzare il litorale, garantendo al contempo la piena fruizione ai cittadini e la convivenza con le attività produttive.
Prossimi passi
Si apre ora una fase che richiederà serietà, attenzione e senso di responsabilità: il Consiglio comunale sarà chiamato, attraverso il confronto e le scelte che assumerà, a contribuire alla definizione del Piano. Le decisioni in Aula determineranno le linee operative per rendere la costa più ordinata, accessibile e integrata nella vita cittadina.
Palermo, ha concluso D'Alessandro, ha bisogno del proprio mare e della propria costa: l'obiettivo è creare le condizioni per valorizzarli, tutelarli e renderli sempre più parte integrante della città.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 27 agosto 2026