Palermo in dubbio sul live di Tony Boy: l'amministrazione chiede l'annullamento dopo l'arresto

Sindaco e assessore alla Cultura prendono le distanze: il concerto del 27 agosto potrebbe saltare in attesa della magistratura.

A cura di Redazione Redazione
24 agosto 2026 17:32
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Palermo in dubbio sul live di Tony Boy: l'amministrazione chiede l'annullamento dopo l'arresto -
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Palermo mette in dubbio il concerto di Tony Boy previsto per il 27 agosto: il Comune ha chiesto formalmente agli organizzatori l'annullamento dell'evento dopo l'arresto del trapper 26enne, a seguito di una perquisizione che avrebbe portato al rinvenimento di droga e di un'arma. L'amministrazione comunale si è dichiarata fermamente distante da comportamenti ritenuti incompatibili con le regole della convivenza civile e con i modelli rivolti ai giovani.

Reazioni istituzionali

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, in una nota ha richiamato il valore della cultura, della musica e della libertà di espressione, ma ha sottolineato che la città «non può essere indifferente ai comportamenti di chi sale su un palco e diventa, a tutti gli effetti, un modello per migliaia di giovani». Lagalla ha precisato che non si intende anticipare giudizi sulla colpevolezza, rimandando ogni accertamento alla magistratura, ma ha aggiunto che in attesa degli sviluppi la città non può normalizzare eventi legati a persone coinvolte in vicende giudiziarie gravi.

L'assessore alla Cultura: «Non è ospite gradito»

L'assessore alla Cultura, Antonio Rini, ha chiesto l'annullamento del concerto e definito Tony Boy «non è ospite gradito della nostra città». Rini, che è anche segretario cittadino di Fratelli d'Italia, ha motivato la richiesta sottolineando la necessità per l'amministrazione di scegliere i modelli culturali da promuovere, in particolare nei confronti dei più giovani, e di non dare spazio a chi, secondo l'assessore, associerebbe la musica a messaggi che normalizzano droga, armi, violenza o disprezzo delle regole.

Dettagli sull'arresto e sviluppo delle indagini

Secondo le ricostruzioni riportate dall'agenzia, l'arresto è avvenuto dopo una perquisizione nell'abitazione milanese del 26enne, che avrebbe portato al ritrovamento di sostanze stupefacenti e di un'arma. Alcuni momenti della perquisizione sarebbero stati ripresi o condivisi sui social, contribuendo all'attenzione pubblica sul caso. La vicenda è ora nelle mani della magistratura, che dovrà accertare responsabilità e fatti nelle sedi competenti.

Le autorità comunali hanno chiarito di non voler anticipare giudizi di colpevolezza ma si riservano «ogni valutazione di competenza dell'Amministrazione» rispetto all'organizzazione dell'evento e all'eventuale concessione di spazi pubblici. Gli organizzatori del concerto devono ancora comunicare la loro decisione ufficiale in merito all'annullamento o al mantenimento della data.

La vicenda apre nuovamente il dibattito pubblico sul bilanciamento tra libertà artistica e responsabilità istituzionale: da una parte il rispetto della presunzione di innocenza nelle procedure giudiziarie, dall'altra la necessità per le amministrazioni di tutelare i valori che intendono trasmettere ai cittadini, soprattutto alle nuove generazioni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 agosto 2026

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