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Palermo: Lavoriamo per Palermo chiede l'intitolazione di una via principale a Elda Pucci
Palermo: Lavoriamo per Palermo chiede l'intitolazione di una via principale a Elda Pucci
I consiglieri del gruppo sollecitano il Consiglio comunale a onorare la memoria di Elda Pucci con una strada di rilievo, non uno spazio secondario.
In una dichiarazione congiunta i consiglieri di Lavoriamo per Palermo hanno chiesto che venga intitolata una via principale della città a Elda Pucci, definendola una «figura di cui la città deve andare fiera». La richiesta, avanzata da Dario Chinnici, Antonino Abbate, Leonardo Canto, Fabrizio Ferrandelli e Ottavio Zacco, sollecita il Consiglio comunale a pronunciarsi senza ulteriori rinvii e a dare seguito a una scelta ritenuta già individuata in passato.
La nota sottolinea che non è sufficiente riservare a Elda Pucci «uno slargo o uno spazio secondario»: per rispetto della memoria e della dignità istituzionale la città dovrebbe assegnarle una via di rilievo. Nel testo si ricorda inoltre che un precedente Consiglio comunale aveva collocato una lapide dedicata a Pucci nella Sala delle Lapidi, «il luogo simbolo della massima rappresentanza democratica della città», e che proprio questo fatto giustifica ora un riconoscimento più visibile.
Contesto e richieste
I firmatari ribadiscono che la proposta non è «una questione personale, né una battaglia di parte», ma «una questione di memoria, dignità istituzionale e orgoglio cittadino». Chiedono che gli organi «più rappresentativi della città si pronuncino e che si proceda con determinazione», richiamando la scelta già indicata da un precedente mandato amministrativo e invitando a evitare ulteriore silenzio o indifferenza.
La richiesta riapre il tema della toponomastica come strumento di memoria pubblica e della responsabilità delle istituzioni nel valorizzare figure ritenute significative. I consiglieri di Lavoriamo per Palermo sollecitano quindi una calendarizzazione della proposta e una decisione formale da parte del Consiglio comunale, lasciando aperta la partita sulle modalità tecniche e sul percorso amministrativo che dovrà essere seguito.
A sottoscrivere la dichiarazione sono i consiglieri Dario Chinnici, Antonino Abbate, Leonardo Canto, Fabrizio Ferrandelli e Ottavio Zacco. La richiesta, se accolta, segnerebbe un passo formale verso il riconoscimento pubblico di una figura che il gruppo definisce centrale per la storia cittadina e che, secondo gli estensori della nota, merita un tributo urbano adeguato.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 24 agosto 2026