Piazza Noce, il M5S chiede la riapertura parziale degli spazi mentre il collettore è fermo da mesi

Il consigliere Antonino Randazzo ha inviato una richiesta urgente per verificare la possibile restituzione temporanea di porzioni della piazza.

A cura di Redazione Redazione
26 agosto 2026 18:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Piazza Noce, il M5S chiede la riapertura parziale degli spazi mentre il collettore è fermo da mesi -
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Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Antonino Randazzo ha chiesto oggi una verifica urgente per la restituzione temporanea e parziale di Piazza Noce, interessata dallo stallo del cantiere del Collettore Emissario Sud Orientale fermo da mesi. La richiesta, inviata agli uffici comunali, all'assessore competente e alla Struttura commissariale, nasce da un sopralluogo e dalle segnalazioni raccolte tra residenti e commercianti.

Dettagli della richiesta

Randazzo precisa che la proposta non intende in alcun modo interferire con il completamento dell'opera né mettere a rischio la sicurezza del cantiere. Il consigliere sollecita una verifica congiunta tra Struttura commissariale, Direzione dei lavori e uffici tecnici per stabilire se esistano porzioni della piazza che possano essere messe in sicurezza e temporaneamente restituite alla fruizione pubblica.

Secondo il documento trasmesso agli uffici, l'obiettivo è valutare se aree non direttamente interessate dalle lavorazioni possano tornare nella disponibilità dei cittadini, riducendo così i disagi per la vita quotidiana del quartiere. La richiesta prende avvio da un sopralluogo sul campo e da reiterate segnalazioni di chi vive e lavora nella zona.

Randazzo ribadisce che dopo tanto tempo di stallo non è sufficiente prendere atto della situazione e che è invece necessario cercare soluzioni concrete per mitigare l'impatto su residenti e commercianti. La proposta punta a una riapertura parziale, sicura e non ostacolante la prosecuzione futura dei lavori.

Il consigliere invita infine l'amministrazione e la Struttura commissariale a fare quanto necessario per rendere possibile la riapertura, qualora la verifica tecnica confermi la fattibilità. Nei prossimi giorni si attende una risposta ufficiale dagli uffici competenti che dovrà specificare tempi, perimetri e misure di sicurezza per qualsiasi riutilizzo temporaneo degli spazi.

La vicenda rimane ora in attesa degli accertamenti richiesti; cittadini e commercianti del quartiere seguono con attenzione l'evolversi della situazione nella speranza di un rapido alleggerimento dei disagi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 agosto 2026

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