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Riqualificazione costa sud: II Circoscrizione denuncia esclusione su Parco dello Sperone e Bandita
Riqualificazione costa sud: II Circoscrizione denuncia esclusione su Parco dello Sperone e Bandita
Il presidente Giuseppe Federico accusa l'assessore Alongi di non coinvolgere la Circoscrizione mentre partono i piani di esproprio.
La II Circoscrizione denuncia pubblicamente l'esclusione dalle decisioni sulla riqualificazione della costa sud: due progetti — il Parco dello Sperone e il restyling del porticciolo e dell'area di Bandita — «stanno per partire», ma l'assessore Alongi e gli uffici competenti non hanno incontrato i rappresentanti locali per illustrare i piani.
Secondo il presidente della Circoscrizione, Giuseppe Federico, una richiesta di coinvolgimento avanzata «da mesi, da anni» è stata «sistematicamente ignorata», comportamento che egli definisce un mancato rispetto istituzionale di gravità inaudita. Le opere interessano migliaia di cittadini, spiega Federico, e la mancanza di confronto impedisce ai rappresentanti locali di svolgere il proprio ruolo di collegamento con la comunità.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il piano particellare degli espropri per l'area dello Sperone. «Ogni giorno cittadini si presentano in Circoscrizione per chiedere chiarimenti, ma non possiamo fornire alcuna risposta: le carte a noi non è dato sapere», dichiara Federico, che denuncia come ufficialmente la Circoscrizione sia tenuta fuori dalle informazioni.
Federico accusa l'assessore Alongi di considerare le Circoscrizioni come «enti inutili», un atteggiamento che — secondo la denuncia — contraddice il principio del decentramento e svaluta il ruolo dei parlamentini locali come anello di congiunzione tra cittadini e amministrazione. L'affermazione assume rilievo politico e istituzionale perché riguarda le modalità con cui vengono gestiti trasparenza e partecipazione nelle opere pubbliche.
Il presidente annuncia che, in mancanza di risposte ufficiali, sarà costretto a indirizzare i cittadini al Politecnico o a contattare personalmente l'assessore Alongi per ottenere spiegazioni. Federico definisce la situazione «assurda, surreale» e afferma che la II Circoscrizione «non accetterà ulteriori esclusioni: pretendiamo condivisione e rispetto».
Reazioni e possibili sviluppi
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali dell'assessore Alongi in risposta alle accuse; neppure gli uffici tecnici hanno fornito chiarimenti pubblici sull'accesso alla documentazione. Restano aperti i punti critici segnalati: la gestione degli espropri, i tempi di cantierizzazione e le modalità di coinvolgimento delle istituzioni locali.
La vicenda pone interrogativi sulla governance dei progetti di riqualificazione e sulla trasparenza istituzionale: se i lavori procederanno senza un confronto adeguato, aumenteranno probabilmente le tensioni con residenti e rappresentanti locali, con possibili ricadute procedurali sui cronoprogrammi. La richiesta formale di Federico è chiara: condivisione dei documenti e coinvolgimento degli organi di circolazione istituzionale per garantire che la trasformazione del territorio avvenga con la partecipazione dei cittadini interessati.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 agosto 2026