44° anniversario dell'omicidio di Carlo Alberto Dalla Chiesa: commemorazioni a Palermo

A Palermo il ministro Piantedosi rappresenta il Governo; la premier Meloni ricorda il sacrificio e rilancia l'impegno contro la mafia.

A cura di Redazione
03 settembre 2026 10:22
44° anniversario dell'omicidio di Carlo Alberto Dalla Chiesa: commemorazioni a Palermo -
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Oggi ricorre il 44esimo anniversario dell'omicidio del prefetto di Palermo, generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell'agente di scorta Domenico Russo. I fatti si consumarono la sera del 3 settembre 1982 in via Isidoro Carini, a Palermo: una strage mafiosa attribuita a Cosa nostra.

In rappresentanza del Governo è presente nel capoluogo siciliano il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha partecipato alle cerimonie ufficiali e ai momenti di commemorazione in memoria delle vittime. La presenza istituzionale conferma la rilevanza nazionale della ricorrenza e il legame tra memoria e politica.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sui social, ha ricordato il generale con un messaggio molto esplicito: «Un uomo che aveva dedicato la propria vita allo Stato, combattendo prima il terrorismo e poi la criminalità organizzata, fino al sacrificio estremo». Ha aggiunto: «Ricordarlo significa onorare un eroe dello Stato. Ma significa soprattutto rinnovare un impegno: non lasciare mai soli coloro che ogni giorno combattono la mafia, difendono la legalità e servono la nazione. L'Italia non dimentica Carlo Alberto dalla Chiesa. E non dimentica chi ha dato la vita per difenderla.»

La vicenda è considerata un punto di svolta nella storia della lotta allo spaccio di potere mafioso: la strage del 1982 viene evocata come un momento cruciale nella battaglia contro la criminalità organizzata e per il rafforzamento delle istituzioni impegnate nella legalità.

Le commemorazioni si svolgono con momenti di riflessione e iniziative istituzionali non solo a Palermo ma anche in altre città, dove si rinnova il ricordo delle vittime e si sottolinea la necessità di mantenere vivo l'impegno civico e istituzionale contro le mafie.

Il richiamo ricorrente nelle dichiarazioni ufficiali è alla memoria attiva: ricordare Dalla Chiesa significa, secondo le autorità, ribadire il sostegno a chi ogni giorno opera per la sicurezza e la legalità e rinnovare l'impegno a non lasciare sole le forze dell'ordine e i magistrati che combattono le organizzazioni criminali.

Nella giornata del 44° anniversario, dunque, il focus istituzionale rimane sulla memoria, sul sostegno alle forze dell'ordine e sulla continuità dell'azione dello Stato contro la mafia, temi ribaditi sia nelle cerimonie pubbliche sia nei messaggi politici ufficiali.

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