A Lipari la Conferenza Episcopale Siciliana: priorità su giovani, clero e tutela dei minori

I Vescovi siciliani (16-18 settembre 2026) tracciano strategie per i giovani, la formazione del clero e la prevenzione degli abusi.

A cura di Redazione Redazione
22 settembre 2026 08:02
Notizia verificata · Fonte: chiesedisicilia.org · Vedi fonti
A Lipari la Conferenza Episcopale Siciliana: priorità su giovani, clero e tutela dei minori -
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Lipari, 16-18 settembre 2026 — Si è chiusa a Lipari la sessione autunnale della Conferenza Episcopale Siciliana, presieduta da mons. Antonino Raspanti. I lavori, concentrati in tre giornate, hanno messo al centro due direttrici programmatiche: la cura delle nuove generazioni e la vita del clero e della Chiesa locale.

I Vescovi hanno affrontato un'agenda ampia, con particolare attenzione alla rete tra realtà educative e pastorali e al rilancio degli oratori. Sul tavolo è stata discussa la possibilità di sfruttare il bando nazionale promosso dal Governo e dalla CEI, soprattutto per incentivare la presenza dello sport negli ambienti parrocchiali come leva educativa.

In vista della Giornata Mondiale della Gioventù a Seul nel 2027, la Conferenza ha delineato i percorsi di preparazione per i partecipanti e per coloro che rimarranno in regione. È stato annunciato un Convegno regionale per ottobre 2027 e l'istituzione di un corso di alta formazione in pedagogia giovanile, promosso insieme alla Facoltà Teologica di Sicilia e all'Istituto 'San Tommaso', nel segno di Rosario Livatino.

La cooperazione con il Centro Sportivo Italiano (CSI) è stata considerata strategica: il direttivo del CSI ha incontrato i Vescovi alle Eolie per concordare progetti condivisi. Mons. Raspanti ha sottolineato che molti presbiteri non sono stati adeguatamente preparati ad accogliere e valorizzare questo strumento educativo, e ha sollecitato una maggiore formazione specifica.

Sul fronte universitario, l'Ufficio regionale per la Scuola e l'Università ha presentato il progetto 'Uni Bussola', un'applicazione pensata per raccogliere e offrire agli studenti siciliani opportunità associative, formative e di volontariato presenti sul territorio. L'iniziativa punta a favorire il dialogo tra giovani e realtà ecclesiali locali.

La riflessione sulla catechesi e sull'iniziazione cristiana ha ripreso il documento della CEI relativo alla figura dei padrini e delle madrine. I Vescovi hanno evidenziato l'urgenza di ridefinire questi ruoli come veri 'testimoni e guide spirituali', superando prassi formali per giungere a un orientamento pastorale unitario in Sicilia.

A tutela dei ragazzi e delle persone vulnerabili, la Conferenza ha ribadito l'azione capillare del Servizio Regionale Tutela Minori, in collaborazione con l'associazione Meter. Il programma formativo per parrocchie, educatori e famiglie sarà incentrato su affettività, prevenzione di ogni forma di abuso e sull'uso consapevole dei media digitali.

Sul piano istituzionale i Vescovi hanno fatto il punto sul Cammino Sinodale: la fase in corso è quella di verifica delle pratiche avviate e dei risultati ottenuti. È stata annunciata la convocazione di due giornate di Assemblea ecclesiale regionale per novembre 2027, con i rappresentanti di tutte le diocesi siciliane, per valutare la trasmissione della fede tra le generazioni.

È partito anche uno studio dedicato alla pietà popolare e alle confraternite in Sicilia, tramite un questionario diffuso nelle diocesi. Parallelamente sono stati presentati programmi formativi per sacerdoti e diaconi sul tema della fedeltà, della fraternità e del servizio, con moduli su cura personale del presbitero, formazione dei diaconi permanenti e sull'uso dell'intelligenza artificiale e dei social network nella comunicazione parrocchiale.

Nomine e passi concreti

A conclusione dei lavori la CESi ha ufficializzato alcune nomine operative: mons. Raffaele De Angelis (Eparca di Piana degli Albanesi) riceve la delega per la pastorale dell'Ecumenismo e Dialogo interreligioso; don Antonio Carcanella (Diocesi di Caltagirone) è nominato coordinatore regionale dei presidenti degli Istituti diocesani per il Sostentamento del Clero; don Nino Basile (Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela) assume la direzione ad interim della Caritas regionale.

I presuli hanno infine incontrato il direttivo dell'Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) Sicilia, ribadendo l'importanza di curare gli aspetti comunicativi e la formazione dei giornalisti. Mons. Raspanti ha espresso la volontà di sostenere i professionisti affinché mantengano una ispirazione cristiana nel loro lavoro, anche fuori dalle testate ecclesiali.

Dai dibattiti sono emerse scadenze e strumenti concreti: bandi per strutture sportive oratoriane, corsi di formazione, iniziative per la protezione dei minori e la pianificazione dell'assemblea regionale di novembre 2027. La Conferenza lascia Lipari con un calendario definito di attività e una road map per tradurre in pratiche le linee pastorali indicate.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 settembre 2026

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