A Ragusa parte 'Oltre le fiamme': 5 volontari per la protezione civile dei Vigili del Fuoco

Avviato il progetto annuale del Servizio Civile Universale: formazione, valutazione dei rischi e coinvolgimento dei cittadini.

A cura di Redazione Redazione
21 settembre 2026 09:05
Notizia verificata · Fonte: vigilfuoco.it · Vedi fonti
A Ragusa parte 'Oltre le fiamme': 5 volontari per la protezione civile dei Vigili del Fuoco -
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Ragusa, 21 settembre 2026 — Il Comando dei Vigili del Fuoco di Ragusa ha avviato il progetto "Oltre le fiamme": il 18 settembre l'ing. Fabrizio Pirillo ha accolto i cinque volontari del Servizio Civile Universale che per un anno lavoreranno sulla protezione civile e sulla prevenzione dei rischi sul territorio.

Il progetto, predisposto dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco e approvato dal Dipartimento delle politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri, punta a integrare attività operative e formative. I volontari saranno affiancati dalle diverse componenti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in servizio al Comando di Ragusa, dopo specifici percorsi formativi interni.

Obiettivi e attività principali

Il programma, della durata di un anno, si articola in più linee d'azione pensate per aumentare la resilienza del territorio e la capacità di risposta della collettività:

  • Valutazione dei rischi: analisi basata sulla statistica degli interventi dei Vigili del Fuoco e sulle caratteristiche socioeconomiche, climatiche e ambientali del territorio.
  • Comunicazione e divulgazione: attività informative rivolte ai cittadini per illustrare i rischi e le misure di autoprotezione da adottare.
  • Coordinamento interistituzionale: confronto operativo con Enti e amministrazioni locali nell'ambito del sistema di Protezione Civile.
  • Formazione della cittadinanza: iniziative rivolte in modo particolare alle fasce più vulnerabili, per migliorare la consapevolezza e la capacità d'intervento.
  • Partecipazione civica: promozione della partecipazione diretta dei cittadini alle attività di pianificazione e alle esercitazioni per la gestione degli eventi incidentali.
  • Sviluppo competenze dei volontari: crescita di capacità tecniche e trasversali per favorire l'occupabilità e la cittadinanza attiva.
  • Interventi psicoeducativi: percorsi per la consapevolezza emotiva e la gestione delle reazioni individuali agli eventi critici.

I temi elencati saranno sviluppati attraverso moduli formativi, incontri pubblici e esercitazioni pratiche, con il coinvolgimento diretto delle linee operative del Comando.

I cinque volontari impegnati nel progetto beneficeranno di un affiancamento continuo da parte del personale operativo, ricevendo competenze sia tecniche sia relazionali. L'iniziativa è pensata anche come valore aggiunto per il loro sbocco professionale e per la promozione del senso civico nel territorio.

Particolare attenzione è riservata alle fasce di popolazione più esposte e fragili: nelle attività di informazione saranno predisposti strumenti e contenuti accessibili per anziani, persone con disabilità e gruppi a rischio, al fine di aumentare la protezione collettiva.

Il progetto prevede inoltre l'introduzione di interventi psicoeducativi rivolti sia ai volontari sia alla comunità, volti a sostenere la gestione emotiva degli eventi critici e a potenziare le competenze di regolazione e relazione all'interno delle comunità locali.

Sul piano operativo, il Comando di Ragusa monitorerà l'attuazione delle attività e la loro ricaduta sul territorio, con l'obiettivo di consolidare pratiche di prevenzione e partecipazione che possano essere replicate in altri contesti. Le prossime tappe prevedono il calendario formativo interno e le prime iniziative pubbliche di divulgazione e esercitazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 settembre 2026

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