A Tremestieri Etneo gli alunni srotolano il «Sudario di Memoria Viva» per le vittime bambini di Gaza

Settantametri di lenzuola con i nomi di migliaia di bambini: l'Ic De Amicis porta in piazza un gesto di memoria e un appello alla pace.

30 settembre 2026 10:19
A Tremestieri Etneo gli alunni srotolano il «Sudario di Memoria Viva» per le vittime bambini di Gaza - Credit Foto Ic De Amicis Tremestieri Etneo
Credit Foto Ic De Amicis Tremestieri Etneo
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Il gesto si è svolto oggi a Tremestieri Etneo su iniziativa dell'Ic Edmondo De Amicis: la preside Tiziana Palmieri ha condiviso l'evento con un post sociale raccontando che gli alunni hanno srotolato un lenzuolo lungo 70 metri recante i nomi di migliaia di bambini. Secondo gli autori dell'installazione, sul sudario sono riportati i nomi di 18.500 bambine e bambini ritenuti vittime a Gaza e dei 13 morti del 7 ottobre; la manifestazione ha visto coinvolti gli studenti di terza media e di quinta primaria, che hanno portato il sudario per le vie del paese.

Il gesto e la sua organizzazione

L'oggetto esposto, ribattezzato "Sudario di Memoria Viva", è stato realizzato dall'Istituto Giorgio La Pira di Pozzallo e consegnato all'istituto di Tremestieri Etneo. Gli organizzatori hanno voluto trasformare il lenzuolo in un atto collettivo di memoria: gli alunni lo hanno srotolato e portato in corteo, trasformando la tela in un elemento visibile e condiviso nel tessuto urbano. Il carattere pubblico dell'iniziativa è stato pensato come una forma di partecipazione civile e di testimonianza.

Significato simbolico

Il sudario richiama la pratica funebre di avvolgere il corpo dei defunti, ma qui assume valore di memoria viva: non un elemento di clausura, ma un medium per tenere accesa la memoria di quanto è avvenuto e di quanto, secondo gli autori, continua ad avvenire in Palestina. La composizione prevede una parte finale bianca che, spiegano gli ideatori, contiene i nomi di tutte le bambine e i bambini uccisi dalle guerre nel mondo, con l'intento di estendere il ricordo oltre un singolo teatro di conflitto.

Sudario della Memoria
Credit Foto Ic De Amicis Tremestieri Etneo
Sudario della Memoria

Diritti richiamati e appello educativo

Nella presentazione dell'iniziativa la preside Palmieri ha sottolineato come l'azione voglia richiamare i diritti fondamentali che, secondo il testo, vengono calpestati dove il conflitto è più intenso: il diritto a giocare, il diritto a studiare, il diritto ad una casa, il diritto alle cure e, più in generale, il diritto a vivere. La scuola ha proposto tre linee d'azione rivolte alla comunità scolastica e alla cittadinanza:

  • Muoverci per loro: dare voce alle vittime e non dimenticare, interessarsi di ciò che accade.

  • Invocare la pace e il dialogo: promuovere soluzioni negoziate e convivenza, ricordando che esistono comunità dove israeliani e palestinesi vivono insieme pacificamente.

  • Costruire una cultura della pace: partire dalla scuola per diffondere rispetto e responsabilità, con la consapevolezza di essere collegati agli altri bambini del mondo.

Un'iniziativa che contribuisce a rendere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita.

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