Acireale ascolta il discorso di von der Leyen: oltre cento studenti portano l'Europa in Aula consiliare

Il SOTEU 2026 trasforma l'Aula consiliare in spazio di cittadinanza: studenti e istituzioni discutono lavoro, AI e migrazione.

A cura di Redazione Redazione
17 settembre 2026 11:02
Notizia verificata · Fonte: chiesedisicilia.org · Vedi fonti
Acireale ascolta il discorso di von der Leyen: oltre cento studenti portano l'Europa in Aula consiliare -
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Mercoledì 16 settembre, nell'Aula consiliare del Comune di Acireale si è svolto il SOTEU 2026, l'appuntamento dedicato al discorso sullo Stato dell'Unione europea pronunciato dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen a Strasburgo. L'iniziativa ha portato nel cuore delle istituzioni locali un evento che, normalmente, si svolge a livello continentale.

All'incontro, promosso dalla rete Europe Direct nazionale e dall'Antenna Europe Direct della Diocesi di Acireale, hanno partecipato oltre cento studenti delle superiori di Acireale e Giarre, insieme a docenti, amministratori locali e al Coordinamento per il Lavoro. Erano presenti rappresentanze degli istituti Filippo Brunelleschi, Archimede e Giovanni Falcone.

L'assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Acireale, Gracy Urso, ha sottolineato il valore simbolico dell'evento: «È stato un importante momento per avvicinare i giovani all'Europa e ai valori dell'Unione europea». Per Urso, l'accesso degli studenti ai luoghi della democrazia locale ha reso l'appuntamento ancora più significativo.

Dal versante educativo, la docente e ambasciatrice senior EPAS Annalisa Leonardi ha posto l'accento sul ruolo della scuola come strumento di educazione alla cittadinanza europea. Secondo Leonardi, accompagnare gli studenti alla conoscenza dei valori comunitari è essenziale per formare cittadini consapevoli e partecipi.

Dal discorso al territorio: temi e reazioni

Nel dibattito che ha seguito la visione del discorso di von der Leyen, al centro sono emersi i temi del lavoro, dell'intelligenza artificiale e della migrazione. Il confronto ha spostato l'attenzione dalle parole del discorso alle possibili ricadute sul territorio e sulle nuove generazioni.

Ignazio Pomona, referente ad Acireale del Coordinamento per il Lavoro, ha richiamato l'attenzione sulle trasformazioni occupazionali legate all'IA e sulla necessità di adeguati strumenti di welfare per accompagnare i lavoratori. Sulla questione migratoria Pomona ha ricordato che «non si tratta solo di numeri, ma di uomini che si muovono», invitando a considerare la dimensione umana e umanitaria oltre agli aspetti politici e statistici.

L'iniziativa di Acireale si inserisce in un quadro più ampio: le aule consiliari di dodici Comuni siciliani si sono aperte alla cittadinanza per seguire e discutere il discorso della presidente della Commissione. Questa rete di incontri ha trasformato luoghi istituzionali in spazi di ascolto e dibattito pubblico.

L'evento ha così funzionato come un laboratorio di partecipazione civica, mettendo in relazione scuola, istituzioni e realtà sociali e offrendo ai giovani strumenti concreti per comprendere le decisioni europee che incidono sul futuro dei territori. I promotori sottolineano la volontà di proseguire con iniziative simili per rafforzare la conoscenza dell'Europa tra le nuove generazioni e favorire un coinvolgimento più sistematico nelle dinamiche istituzionali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 settembre 2026

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