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Adrano: nuovo TSO dopo il ritrovamento di due gattini uccisi nello stesso appartamento
Adrano: nuovo TSO dopo il ritrovamento di due gattini uccisi nello stesso appartamento
Il 47enne già denunciato per sevizie su cani trasferito in struttura psichiatrica; polizia, 118 ed Enpa sul posto.
Ieri sera ad Adrano sono stati ritrovati senza vita due gattini di massimo due mesi nell'appartamento di un 47enne già denunciato ad agosto per aver seviziato e ucciso due cani. Sul posto sono intervenuti il commissariato di Adrano, la polizia locale e il 118, che hanno trasferito l'uomo in una struttura psichiatrica a Paternò per una nuova valutazione clinica.
Svolgimento e interventi
Secondo la documentazione raccolta dalla sezione Enpa di Adrano, i corpi dei gattini sono stati trovati all'interno dello stesso portone di via Cesare Beccaria dove il 25 agosto erano state recuperate le carcasse dei due cani, uno dei quali dato alle fiamme con una cintura stretta al collo. L'uomo era rientrato in quella casa il 12 settembre, dopo aver esaurito un precedente trattamento sanitario obbligatorio (TSO).
La scoperta dei gattini ha provocato una immediata reazione del quartiere: si è radunato un capannello di residenti arrabbiati e spaventati, costringendo poliziotti e vigili urbani a presidiare l'ingresso dell'edificio per evitare che la tensione degenerasse. Sul posto sono intervenuti anche rappresentanti locali dell'Enpa e attivisti, tra cui l'attivista Enrico Rizzi e la LAI, già protagonisti delle iniziative seguite ai fatti di agosto.
Il 47enne è stato preso in carico da un neuropsichiatra e accompagnato in ambulanza a una struttura sanitaria di Paternò, dove sarà sottoposto a una nuova valutazione clinica. L'episodio segue un esposto presentato dall'Enpa alla Procura di Catania e una manifestazione pubblica il 5 settembre; ora le autorità valuteranno eventuali provvedimenti restrittivi o azioni giudiziarie successive.
I fatti riaprono il dibattito locale sulla sicurezza del quartiere e sull'adeguatezza dei percorsi sanitari e giudiziari per persone con precedenti di violenza verso gli animali. Le indagini e gli accertamenti clinici sono in corso e saranno determinanti per eventuali sviluppi giudiziari e amministrativi.