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Aggressione a Mondello: identificati due minori ritenuti responsabili dell'episodio davanti al "Baretto"
Aggressione a Mondello: identificati due minori ritenuti responsabili dell'episodio davanti al "Baretto"
La Polizia individua due presunti autori (16 e 17 anni) dell'aggressione a un 18enne: lesioni al volto e provvedimenti del Tribunale per i Minorenni.
La Polizia di Stato ha identificato i presunti autori della violenta aggressione consumata lo scorso luglio nei pressi del locale "Il Baretto" di Mondello: si tratta di un 16enne e di un 17enne, nei confronti dei quali il G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Palermo ha emesso ed eseguito due provvedimenti. La vittima, un diciottenne, ha riportato diverse fratture al volto a seguito dell'aggressione.
L'episodio risale a luglio: la lite sarebbe scoppiata per motivi ritenuti futili — descritto dagli investigatori come uno "sguardo di troppo" — e il giovane è stato colpito ripetutamente con particolare violenza. L'evento si è verificato in un'area di intensa frequentazione serale e ha suscitato preoccupazione sulla sicurezza della movida locale.
Dettagli delle indagini
La ricostruzione è stata condotta dalla sezione investigativa del Commissariato di P.S. "Mondello", che ha avviato una serrata attività d'indagine. Decisivi per l'identificazione dei presunti aggressori sono risultati i filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone di interesse, che hanno ripreso le fasi salienti della dinamica, e il riconoscimento successivo operato dalla vittima. Complessivamente gli investigatori riferiscono di aver raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dei due minorenni.
La notifica e l'esecuzione dei provvedimenti sono state disposte dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo; non sono al momento state rese note ulteriori misure specifiche adottate dall'Autorità giudiziaria. Le autorità continuano gli accertamenti per chiarire compiutamente responsabilità e dinamica.
Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno espresso attenzione alla tutela delle parti coinvolte: resta fermo il principio della presunzione di innocenza, e la responsabilità penale dei soggetti individuati potrà essere accertata solo dopo l'eventuale emissione di una sentenza passata in giudicato. Ogni valutazione definitiva spetterà dunque al procedimento giudiziario competente.
L'episodio e le successive attività investigative richiamano l'attenzione sulle questioni di sicurezza nelle aree di ritrovo pubblico e sulla necessità di adeguati sistemi di prevenzione e contrasto della criminalità nelle ore della movida. Le forze dell'ordine hanno invitato a collaborare con le indagini chiunque disponga di ulteriori informazioni o immagini utili alla ricostruzione dei fatti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 settembre 2026