Anci Sicilia all’Ars: usare l’avanzo regionale per incrementare i fondi ai Comuni, mancano 165 milioni

Audizione in commissione Bilancio: Anci chiede di integrare le risorse per servizi sociali e investimenti locali usando l’avanzo di amministrazione.

A cura di Redazione Redazione
23 settembre 2026 13:31
Notizia verificata · Fonte: anci.sicilia.it · Vedi fonti
Anci Sicilia all’Ars: usare l’avanzo regionale per incrementare i fondi ai Comuni, mancano 165 milioni -
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Anci Sicilia ha chiesto oggi in audizione alla commissione Bilancio dell’Ars l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione della Regione per aumentare i trasferimenti ai Comuni, ai liberi consorzi e alle città metropolitane. La richiesta è stata illustrata alla presenza degli assessori regionali all’Economia Alessandro Dagnino e alle Autonomie locali Elisa Ingala, oltre a una folta rappresentanza di deputati e ai vertici dell’associazione.

Dati e priorità illustrate

Nel documento presentato dall’Anci sono state messe in evidenza le priorità territoriali: spesa sociale, sostegno alle famiglie fragili e tutela dei servizi essenziali. L’associazione, rappresentata dal presidente Paolo Amenta e dal segretario Mario Emanuele Alvano, ha sottolineato che a fronte di circa 800 milioni complessivamente erogati agli enti locali nel 2025, le risorse previste per il 2026 ammontano attualmente a 635 milioni — uno scostamento di 165 milioni che, secondo l’Anci, mette a rischio la continuità di interventi programmati.

L’istanza chiave dell’Anci è chiara: utilizzare l’avanzo regionale per integrare le risorse già stanziate e garantire certezze di programmazione agli enti locali. "Chiediamo uno sforzo ulteriore per incrementare le risorse destinate a Comuni, liberi consorzi e città metropolitane", si legge nel documento consegnato ai deputati.

Rispondendo alla delegazione, il presidente della commissione Bilancio, Dario Daidone, ha dichiarato di aver ascoltato con attenzione le richieste e ha assicurato che la commissione dedicherà a queste istanze la massima attenzione possibile, lavorando perché trovino risposte concrete nel disegno di legge in discussione e nelle variazioni di bilancio imminenti.

L’audizione ha posto anche il tema dei tempi: l’Anci ha chiesto che le proposte diventino parte integrante sia delle variazioni di bilancio che della successiva legge di bilancio regionale, per assicurare non solo risorse ma programmazione pluriennale e stabilità degli interventi sui territori.

Le richieste dell’Anci puntano a un obiettivo politico-amministrativo preciso: migliorare la qualità della vita dei cittadini tramite enti locali più efficienti, in grado di offrire servizi adeguati e rispondere ai bisogni delle comunità. Resta ora da vedere come le forze politiche all’Ars recepiranno le sollecitazioni nel corso dell’esame del provvedimento e quali ampie modifiche finanziarie verranno eventualmente deliberate.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 settembre 2026

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