Appalto Mosella, la Squadra Mobile sequestra un’intera società e beni per circa 250mila euro

Decreto del GIP di Agrigento: nomina di amministratore giudiziario e sequestro di quote, conti e mezzi nell’inchiesta sull’appalto della strada "Mosella".

A cura di Redazione Redazione
22 settembre 2026 16:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Appalto Mosella, la Squadra Mobile sequestra un’intera società e beni per circa 250mila euro -
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Agrigento, 22 settembre 2026 — La Squadra Mobile di Agrigento ha eseguito oggi un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale di Agrigento su richiesta della Procura della Repubblica, disponendo il vincolo sull'intera struttura societaria riconducibile all'aggiudicataria dell'appalto per la manutenzione della strada "Mosella". L'operazione ha comportato la nomina di un amministratore giudiziario per la gestione e la custodia dei beni vincolati.

Dettagli dell'operazione

Nel provvedimento, definito preventivo, impeditivo e anticipatorio, sono stati sottoposti a sequestro i rapporti obbligatori e contrattuali, i beni aziendali mobili e immobili, le quote societarie e le disponibilità finanziarie presenti nei conti correnti intestati alla società. Tra i beni materiali posti sotto vincolo figurano personal computer, arredi d'ufficio, documentazione amministrativa e diversi automezzi.

La Procura ha inoltre bloccato rapporti finanziari riconducibili alla società per un ammontare complessivo di circa €250.000, e ha sequestrato le quote societarie attribuite ai due soci — 60% (valore nominale €6.000) e 40% (valore nominale €4.000) — che compongono il capitale sociale. Al termine delle formalità, l'intera struttura è stata immessa nella disponibilità dell'amministratore giudiziario nominato dal Tribunale.

Contesto e precedenti investigativi

Il provvedimento trae origine dalle risultanze investigative su una procedura di affidamento per i lavori di manutenzione straordinaria della strada di collegamento tra la S.S. 640 e la S.S. 115, denominata "Mosella", indetta dal Comune di Agrigento mediante procedura aperta e conclusasi nel dicembre 2025 con l'aggiudicazione alla società oggi sottoposta a sequestro.

La società era risultata aggiudicataria formulando un ribasso del 32,2997% sull'importo posto a base d'asta, pari a €3.251.447,67. Le attività odierne rappresentano un ulteriore sviluppo dell'inchiesta già sfociata il 18 luglio 2026 in un'ordinanza cautelare: in quell'occasione furono eseguite misure restrittive con arresti domiciliari nei confronti di due imprenditori ritenuti amministratori di fatto della società e la sospensione dall'esercizio delle funzioni del direttore dei lavori coinvolto nell'appalto.

La Procura di Agrigento coordina le indagini che, secondo gli inquirenti, evidenziano un quadro di ipotesi delittuose legate alla gestione di un appalto di importanza strategica per i collegamenti viari della città. Gli sviluppi odierni mirano a preservare la disponibilità patrimoniale in vista di un'eventuale confisca diretta e/o allargata, a tutela dell'interesse pubblico.

Le indagini proseguono e non sono esclusi ulteriori provvedimenti o iscrizioni nel registro degli indagati. Al momento gli atti disposti dalla magistratura e l'esecuzione del sequestro sono stati resi noti dagli organi inquirenti; l'istruttoria dovrà ora chiarire responsabilità penali e possibili riflessi sulla realizzazione dei lavori sull'arteria "Mosella".

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 settembre 2026

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