Ars: respinto emendamento M5S per fondo da 100 mln contro il caro energia

La Commissione Bilancio dell'Ars boccia la proposta pentastellata; i deputati M5S parlano di contraddizione tra annunci e scelte in commissione.

A cura di Redazione
30 settembre 2026 10:16
Ars: respinto emendamento M5S per fondo da 100 mln contro il caro energia -
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La Commissione Bilancio dell'Assemblea Regionale Siciliana ha respinto l'emendamento del Movimento 5 Stelle che prevedeva un fondo annuale da 100 milioni di euro per sostenere famiglie e imprese colpite dal rialzo dei prezzi dell'energia. A rendere nota la bocciatura sono i deputati regionali pentastellati Angelo Cambiano e Nuccio Di Paola, che parlano di una presunta contraddizione tra gli annunci del governo regionale e le decisioni prese in sede di commissione.

Dettagli dell'emendamento

L'iniziativa, presentata come emendamento alle variazioni di bilancio della Regione Siciliana, portava il titolo «Fondo regionale per il bonus caro energia» e mirava a mettere a disposizione risorse regionali per attenuare l'impatto dei rincari energetici su cittadini e attività produttive. Secondo i parlamentari M5S, metà della dotazione proposta sarebbe derivata dalle royalties pagate dalle compagnie per l'estrazione di idrocarburi nelle acque antistanti l'isola.

Posizione e reazioni dei proponenti

I deputati Cambiano e Di Paola hanno evidenziato la presunta discrepanza tra le intenzioni pubbliche del governo regionale e la votazione in commissione: «Governo regionale e maggioranza, da un lato, annunciano di voler sostenere le famiglie e le imprese colpite dal caro energia, dall'altro, nel segreto delle commissioni all'Ars, bocciano un emendamento del M5S» — affermano i due. La loro valutazione viene presentata come critica politica alle priorità della maggioranza.

Il confronto politico in commissione

Dalla ricostruzione fornita dai parlamentari pentastellati emerge che l'emendamento non ha superato il vaglio della Commissione Bilancio, senza che nella fonte sia riportata una controreplica ufficiale del governo regionale o della maggioranza. I proponenti rimarcano che la maggioranza preferirebbe interventi di minore entità per assecondare interessi politici locali, ma queste affermazioni restano per ora contestazioni politiche riferite dai deputati M5S.

Contesto e precedenti sulle royalties

L'utilizzo dei proventi derivanti dagli idrocarburi e la destinazione delle royalties alla Regione è un tema già affrontato nei precedenti dibattiti parlamentari dell'Ars, come risulta dai resoconti ufficiali. La proposta M5S si inserisce dunque in un contesto politico-amministrativo con storia di confronto sull'impiego di tali risorse.

Conseguenze e prossimi sviluppi

Con la bocciatura in Commissione Bilancio il fondo da 100 milioni non è passato alla fase successiva dell'iter legislativo; resta incerta la strada per eventuali riproposizioni o misure alternative a favore di famiglie e imprese colpite dal caro energia. Al momento la fonte principale delle informazioni è la comunicazione dei deputati M5S: non risultano, nella documentazione citata, dichiarazioni ufficiali del governo regionale in risposta alla contestazione.

Le prossime fasi politiche e parlamentari determineranno se la questione tornerà all'attenzione dell'Assemblea o se saranno indicate altre forme di intervento per fronteggiare i rincari energetici.

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