Auto rubata recuperata a Misterbianco: 16enne la rivendica, padre lo picchia. Entrambi denunciati

A Belsito i carabinieri trovano un'utilitaria rubata: il minorenne la rivendica, segue una colluttazione con il padre; i militari denunciano entrambi.

A cura di Redazione
17 settembre 2026 10:21
Auto rubata recuperata a Misterbianco: 16enne la rivendica, padre lo picchia. Entrambi denunciati -
Condividi

Misterbianco. I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno recuperato un'auto rubata nel quartiere di Belsito e, durante le verifiche, un 16enne si è presentato dichiarando di essere il proprietario dopo averla acquistata. Alla scena è seguita una violenta colluttazione con il padre del ragazzo e l'intervento del personale sanitario.

La vettura era stata sottratta due giorni prima: il furto era stato denunciato presso la stazione dei carabinieri di Zafferana Etnea e la verifica della targa da parte dei militari ha confermato il furto. La segnalazione dell'auto abbandonata ha fatto scattare i controlli sul posto.

Il minorenne, residente a Catania e con precedenti di polizia, ha detto ai carabinieri di aver comprato l'utilitaria da una persona sconosciuta. I militari, per chiarire la situazione, hanno quindi contattato il padre del ragazzo e richiesto il supporto di una gazzella del Nucleo Radiomobile di Catania.

Quando il padre, un uomo di 63 anni incensurato, è giunto sul posto e ha appreso dagli operatori dei carabinieri i dettagli relativi all'auto, si è scagliato contro il figlio dando vita a una colluttazione. I carabinieri sono intervenuti per separare i due e riportare la situazione alla calma; è stato necessario chiamare anche il 118 per valutare le condizioni di salute di entrambi.

Accertamenti e denunce

A seguito degli accertamenti, il 16enne è stato denunciato al tribunale per i minorenni per la presunta ricettazione dell'auto rubata. Anche il padre è stato denunciato per i fatti conseguenti alla zuffa con il figlio. L'auto è stata sottoposta ai controlli di rito e i militari hanno disposto che venga restituita al legittimo proprietario una volta completate le verifiche.

L'episodio mette in luce elementi di cronaca locale e le procedure delle forze dell'ordine in casi che coinvolgono minorenni, reati contro il patrimonio e tensioni familiari. I carabinieri proseguiranno le indagini per chiarire la dinamica dell'acquisto dell'auto e eventuali responsabilità penali collegate alla ricettazione.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia