Blitz a Falsomiele dopo la sassaiola: perquisizioni, posti di blocco e un arresto

La polizia al setaccio del quartiere dopo l'aggressione a otto agenti: strade chiuse, sequestri e controlli anche a Bonagia.

A cura di Redazione
18 settembre 2026 11:46
Blitz a Falsomiele dopo la sassaiola: perquisizioni, posti di blocco e un arresto -
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La polizia ha avviato un blitz a Falsomiele con decine di agenti, perquisizioni e posti di blocco, in risposta alla sassaiola che ha ferito otto operatori. Strade chiuse anche nel quartiere confinante di Bonagia; al setaccio sono finiti esercizi commerciali e magazzini. L'azione è stata disposta dopo la notte di guerriglia tra domenica e lunedì scorsi.

Secondo quanto ricostruito, un gruppo di residenti ha lanciato pietre e utilizzato pali di ferro per proteggere due giovani motociclisti in fuga da un controllo: scene di panico che hanno provocato il ferimento di otto agenti, tutti con contusioni e prognosi comprese tra i 5 e i 7 giorni. Nell'episodio sono state inoltre danneggiate due volanti.

I controlli sul territorio hanno previsto posti di blocco e perquisizioni mirate, con chiusura temporanea di alcune vie e presidio dei varchi di ingresso. Gli agenti hanno concentrato l'attività ispettiva su attività commerciali e depositi, per ricercare armi o strumenti usati durante l'aggressione.

Al termine dell'operazione la polizia ha arrestato una persona e ha proceduto al sequestro di denaro, stupefacente e di un'arma giocattolo. Non sono ancora stati resi noti i dettagli sull'identità dell'arrestato né sulle imputazioni formali, mentre le indagini proseguono per identificare tutti i responsabili.

Contesto e reazioni istituzionali

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha commentato l'episodio: "fatti come questo testimoniano che il problema è chi delinque e non riconosce le più fondamentali regole della nostra convivenza civile, usando violenza perfino contro le forze dell'ordine". Le istituzioni, ha aggiunto il ministro, hanno reagito per ristabilire ordine e tutela della sicurezza pubblica.

Mercoledì il prefetto Massimo Mariani e il questore Vito Calvino hanno incontrato alla caserma Pietro Lungaro gli agenti intervenuti, per fare il punto sull'intervento e sugli sviluppi investigativi. La Questura ha confermato che si stanno raccogliendo elementi per individuare i responsabili e valutare eventuali provvedimenti giudiziari.

Le autorità hanno sottolineato la necessità di ripristinare la tranquillità e il rispetto delle norme nel quartiere; nel frattempo permangono serrati i controlli e i posti di blocco nelle aree interessate, in attesa degli sviluppi dell'inchiesta.

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