Bonanno risponde a Figuccia: «Non sono Fracchia, sono per la coerenza»

Il capogruppo di Generazione Azzurra replica all'offesa, denuncia ipocrisia politica e invita a un confronto sul merito e sul Programma triennale delle opere pubbliche.

A cura di Redazione Redazione
25 settembre 2026 14:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Bonanno risponde a Figuccia: «Non sono Fracchia, sono per la coerenza» -
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Il capogruppo di Generazione Azzurra, Domenico Bonanno, ha replicato per iscritto alle dichiarazioni della collega Figuccia, che lo aveva definito «Fracchia», sottolineando la propria intenzione di mantenere il confronto sul piano politico e non sulle offese personali.

Bonanno ha ribadito che la questione sollevata era «molto semplice»: come si può attaccare duramente il Governo della città e, contemporaneamente, bussare alla porta della maggioranza per ottenere «spazi, ruoli, incarichi e riconoscimenti»? Secondo il capogruppo, si tratta di una contraddizione politica che merita una valutazione nel merito.

«Io preferisco essere giudicato per quello che dico e per quello che faccio», ha detto Bonanno, aggiungendo che cambiare registro a seconda degli interlocutori non gli appartiene. Per la collega questo comportamento sarebbe «Fracchia»; per lui è semplicemente COERENZA, un valore su cui intende farsi giudicare.

Il consigliere ha inoltre precisato di non avere fatto nomi nella sua osservazione iniziale: «Avevo parlato genericamente di chi attacca l'amministrazione, salvo poi cercare ruoli e riconoscimenti». Se qualcuno si è riconosciuto nella descrizione, ha detto, dovrebbe interrogarsi sulle proprie motivazioni piuttosto che reagire con offese.

Ribadendo la volontà di non alimentare polemiche, Bonanno ha dichiarato di preferire il lavoro concreto per la città e la partecipazione in aula. Ha citato come esempio il Programma triennale delle opere pubbliche, definito «necessario per dare il via libera all'avvio di importanti opere pubbliche in città», e ha sottolineato il proprio impegno a garantire presenza e responsabilità per l'approvazione di atti ritenuti rilevanti per Palermo.

«Non intendo alimentare polemiche con chi offende e non parla di politica», ha aggiunto, precisando che il suo modo di interpretare il ruolo è basato su lavoro, partecipazione e confronto sui contenuti. Infine, sul paragone con il personaggio comico, Bonanno ha detto di preferire non cimentarsi in confronti di quel tipo e ha osservato che la reazione della collega «offre involontariamente una chiave di lettura piuttosto interessante della sua reazione».

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Verificato il: 25 settembre 2026

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