Campionati del Mediterraneo di Scherma 2027: presentati a Comiso, Ragusa si prepara a capitale dello sport e dell'inclusione

Conferenza all'aeroporto di Comiso: oltre 300 atleti da 22 nazioni, impegni su infrastrutture, trasporti e inclusione per gennaio 2027.

A cura di Redazione Redazione
24 settembre 2026 09:33
Campionati del Mediterraneo di Scherma 2027: presentati a Comiso, Ragusa si prepara a capitale dello sport e dell'inclusione -
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Mercoledì 23 settembre, nella Sala Belgiorno dell'aeroporto di Comiso, è stata ufficialmente presentata la XXIII edizione dei Campionati del Mediterraneo di Scherma, in programma a Ragusa dal 29 al 31 gennaio 2027. L'evento porterà al centro dell'attenzione internazionale oltre 300 atleti in rappresentanza di 22 nazioni provenienti da Europa, Africa e Asia, tracciando l'avvio di un calendario che mira a combinare competizione d'élite e impatto territoriale.

La macchina organizzativa è stata illustrata dal Comitato Organizzatore Locale: a guidarla è il presidente Arturo Torregrossa, supportato dal vicepresidente regionale Leandro Giurdanella e dal segretario Enzo Morghese, con la partecipazione del consigliere regionale Massimo Porta. Il loro intervento ha sottolineato la capacità gestionale della FIS Sicilia e la volontà di garantire standard tecnici elevati e una logistica efficiente per delegazioni e pubblico.

Al centro del dibattito è emersa la figura del maestro Giorgio Scarso, promotore storico della Confederazione del Mediterraneo: nel suo intervento ha richiamato la genesi dell'organismo, nato in Sicilia con l'obiettivo di sostenere i Paesi emergenti nella crescita schermistica, e ha rilanciato un messaggio etico forte, auspicando che la pedana di Ragusa diventi uno spazio dove lo sport crea ponti, favorendo il confronto anche tra atleti di nazioni in conflitto. Il segretario generale della Confederazione, Vincenzo De Bartolomeo, ha ribadito la missione formativa e pacifica dell'ente.

La presenza istituzionale ha dato dimensione territoriale all'evento: il sindaco Giuseppe Cassì ha collegato la manifestazione alla nomina di Ragusa Capitale Europea dello Sport 2027 e ha annunciato la prossima apertura di una nuova sala scherma cittadina, infrastruttura ritenuta strategica per accogliere attività agonistiche e formative. Accanto a lui l'assessore allo Sport Simone Digrandi ha posto l'accento sul ruolo delle strutture nell'erogazione di servizi per i giovani.

L'assetto logistico è stato approfondito da esponenti dell'ente aeroportuale e della Camera di Commercio: Giovanna Licitra, vicesegretario della Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia, e Peppe Alfano, componente del CdA della SAC, hanno descritto l'aeroporto di Comiso come un hub cruciale non solo per l'accoglienza delle delegazioni, ma anche per l'indotto turistico, commerciale e logistico, inclusa la piattaforma cargo, con ricadute attese sull'intero territorio del Sud-Est siciliano.

Un'attenzione specifica è stata riservata all'inclusione: il presidente regionale CIP, Roberto Pregadio, e il delegato provinciale CONI di Ragusa, Roberto Chiaramonte, hanno sottolineato l'impegno della Federazione verso il mondo paralimpico e le politiche di inclusione. L'intento dichiarato è che i Campionati diventino anche un banco di prova per pratiche organizzative accessibili e per progetti di promozione sportiva rivolti ai giovani delle aree interne.

Al culmine della conferenza è emersa la doppia valenza dell'appuntamento: da un lato la competizione tecnica, con atleti di alto livello e un calendario agonistico fitto; dall'altro la dimensione simbolica e strategica legata al rilancio turistico, alle infrastrutture e alla promozione dei valori della disciplina. La sinergia tra Federazione, enti locali e operatori economici è stata presentata come condizione necessaria per massimizzare l'impatto economico e sociale dell'evento.

Cosa succederà da qui a gennaio 2027: il Comitato organizzatore ha annunciato la fase attuativa del piano logistico e il calendario delle attività propedeutiche, compresi interventi per migliorare i trasporti locali e facilitare l'accesso dei giovani dei comuni iblei. L'appuntamento di Ragusa è inteso come un'opportunità per lasciare un'eredità infrastrutturale e culturale, rafforzando la vocazione internazionale della schermistica regionale e consolidando Ragusa nel circuito degli eventi sportivi di respiro mediterraneo.

La conferenza all'aeroporto di Comiso ha dunque segnato l'avvio formale di un percorso che unisce competizione, inclusione e sviluppo territoriale: ora la palla passa all'organizzazione tecnica e alle comunità locali in vista di una tre giorni di gare che promette di portare in Sicilia delegazioni, tecnici, famiglie e addetti ai lavori da tutto il bacino del Mediterraneo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 settembre 2026

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