Capaci, 36enne arrestato per maltrattamenti e violenza sessuale: disposto il carcere

I Carabinieri eseguono ordinanza cautelare dopo la denuncia della ex; l'uomo è accusato di aggressioni, minacce e intrusioni notturne.

A cura di Redazione Redazione
30 settembre 2026 13:05
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Capaci, 36enne arrestato per maltrattamenti e violenza sessuale: disposto il carcere -
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I Carabinieri della Stazione di Capaci, con il supporto della Compagnia Palermo San Lorenzo, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento colpisce un 36enne palermitano, già noto alle forze dell'ordine, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni della sua ex compagna.

Dettagli dell'indagine

L'arresto è il risultato di un'articolata e tempestiva attività investigativa avviata dopo la denuncia sporta dalla vittima. I militari sono riusciti a ricostruire una serie di episodi che sarebbero iniziati dopo la decisione della donna di porre fine alla relazione sentimentale, decisione che l'indagato non avrebbe mai accettato.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l'uomo avrebbe posto in essere una condotta reiterata e sistematica di violenze e vessazioni, finalizzate a piegare la volontà della donna e a costringerla a riallacciare il rapporto. Le condotte contestate comprendono telefonate e messaggi denigratori anche in piena notte, minacce di morte e episodi di aggressione fisica.

Gli investigatori riferiscono inoltre che l'indagato si sarebbe introdotto nell'abitazione della vittima durante le ore notturne in più occasioni, causando uno stato di costante terrore nella donna e preoccupazione per l'incolumità dei suoi familiari.

Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato tradotto presso la casa circondariale "Lorusso - Pagliarelli" di Palermo, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'arrestato è descritto dagli inquirenti come già noto alle forze dell'ordine.

Va sottolineato che l'indagato è, allo stato, solamente indiziato di reato: la sua posizione sarà valutata nel corso dell'iter processuale e potrà essere definita solo con l'eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Le indagini proseguono e la Procura potrà valutare ulteriori provvedimenti a tutela della vittima; i Carabinieri mantengono attive le verifiche su eventuali altri episodi riconducibili alla medesima dinamica di persecuzione e violenza.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 settembre 2026

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