Cartellino verde dall’UNESCO: il Madonie Geopark confermato nella rete fino al 2029

Dalla Finlandia la buona notizia: il Madonie UNESCO Global Geopark mantiene il riconoscimento e torna con impegni concreti sul territorio.

A cura di Redazione Redazione
18 settembre 2026 11:05
Cartellino verde dall’UNESCO: il Madonie Geopark confermato nella rete fino al 2029 -
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LAPPENRANTA (Finlandia): è arrivato il cartellino verde. In una cerimonia che ha chiuso la 18ª International European Geoparks Conference, il Madonie UNESCO Global Geopark ha ottenuto la conferma della permanenza nella Rete mondiale dei Geoparchi UNESCO fino al 2029. È la notizia che ha fatto sorridere la delegazione madonita e che, allo stesso tempo, carica tutti di nuove responsabilità.

La notizia da Lappenranta

La comunicazione è stata consegnata al termine di tre giorni intensi di incontri presso il Saimaa UNESCO Global Geopark, sede della conferenza. Giuseppe Ferrarello, presidente dell’Ente Parco, ha ringraziato pubblicamente il commissario Salvatore Caltagirone per il lavoro svolto in passato: «La conferma fino al 2029 ci rende orgogliosi, ma nello stesso tempo ci carica di responsabilità», ha detto. Parole semplici, ma piene di impegno.

I momenti clou della conferenza

Le giornate hanno visto confronti serrati su temi concreti: geoconservazione, educazione ambientale, turismo sostenibile, cambiamenti climatici, Agenda 2030 e collaborazione tra geoparchi. Le Madonie erano presenti nello stand dei 12 Geoparchi italiani e hanno portato contributi scientifici, tra poster e presentazioni orali. In particolare, il Dott. Angelo Merlino ha parlato dei progetti di digitalizzazione promossi dal Parco.

La delegazione madonita non era sola: con Ferrarello c’erano Peppuccio Bonomo (referente UNESCO), i geologi Fabio Torre e Alessandro Torre, e il sindaco di Castelbuono e presidente del GAL Madonie, Mario Cicero. Il confronto con altre realtà europee ha dato nuove conoscenze, spunti e relazioni utili da riportare a casa.

Cosa significa il cartellino verde per le Madonie

Ricevere il riconoscimento non è un punto d’arrivo, ma un incentivo a fare di più. Come ha sottolineato Ferrarello, restare nella rete richiede di continuare a lavorare sul territorio e accanto alle comunità. Il Parco dovrà quindi tradurre gli stimoli ricevuti in progetti concreti: cura dei geositi, manutenzione dei sentieri, attività scientifiche e iniziative rivolte a chi vive e visita le Madonie.

Per Peppuccio Bonomo il merito va alla rete di persone e istituzioni che sostiene il Geoparco: «Il Geoparco vive grazie a una trama di competenze, collaborazioni e passioni condivise», ha detto, ricordando il ruolo chiave dei geologi e degli amministratori locali.

La missione in Finlandia si è chiusa con i ringraziamenti del presidente Ferrarello alla delegazione e al personale del Parco. Le Madonie tornano a casa con il cartellino verde, nuove esperienze e la responsabilità di trasformare idee in progetti concreti sul territorio. E se ti stai chiedendo cosa cambierà nelle prossime settimane: aspettati attività sui sentieri, iniziative didattiche e progetti che proveranno a mettere in rete natura, comunità e turismo sostenibile.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 settembre 2026

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