Catania: arrestato 31enne per spaccio a domicilio, sequestrati cocaina, crack e marijuana

La Squadra Mobile di Catania sorprende un pusher mentre consegna droga a domicilio; sequestrate dosi, denaro e materiale da taglio.

A cura di Redazione Redazione
06 settembre 2026 11:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania: arrestato 31enne per spaccio a domicilio, sequestrati cocaina, crack e marijuana -
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Catania. Un uomo di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo essere stato sorpreso a consegnare droga direttamente a domicilio nell'hinterland catanese. L'arresto è avvenuto a poche settimane dal primo fermo, quando all'indagato era stata imposta la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Dettagli dell'operazione

Secondo la ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Catania, il 31enne è stato visto a bordo della sua autovettura mentre consegnava della marijuana a un acquirente che,in cambio, stava per pagare con del denaro. Gli agenti lo hanno fermato e identificato, estendendo poi le verifiche con una perquisizione domiciliare e del veicolo.

Durante gli accertamenti la Polizia ha sequestrato un assortimento di stupefacenti già confezionati in dosi, oltre a soldi e materiale per il confezionamento e la pesatura. Gli oggetti e le sostanze rinvenute sono stati posti sotto sigillo e inseriti negli atti dell'indagine.

In particolare, sono stati posti sotto sequestro: 8 involucri in cellophane con 3,4 grammi di cocaina, 3 involucri in carta d’alluminio con 1,64 grammi di crack e circa 20 grammi di marijuana suddivisa in 17 involucri di varie dimensioni. I quantitativi indicano, secondo la Polizia, una destinazione allo spaccio al dettaglio.

L'uomo è stato quindi arrestato nuovamente a distanza di pochi giorni dal primo intervento, con l'accusa formale di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, il pusher è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa della convalida dell'arresto con rito direttissimo. Va ricordata la presunzione di innocenza che permane fino a eventuale condanna definitiva.

Le indagini rimangono aperte per ricostruire la rete di rifornimento e i canali di approvvigionamento, mentre la Questura non ha escluso ulteriori sviluppi operativi nell'ambito dei controlli sul fenomeno dello spaccio nel territorio catanese.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 settembre 2026

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