Catania, Consiglio prende atto della Relazione annuale del sindaco Trantino (luglio 2025–giugno 2026)

Il Consiglio comunale approva la Relazione: 71 pagine, 474 milioni per oltre 100 interventi e misure su sicurezza e bilancio.

A cura di Redazione Redazione
30 settembre 2026 12:35
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania, Consiglio prende atto della Relazione annuale del sindaco Trantino (luglio 2025–giugno 2026) -
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Il Consiglio comunale di Catania ha preso atto della Relazione annuale del sindaco Enrico Trantino relativa al periodo 1 luglio 2025 - 30 giugno 2026, con il voto favorevole dei venti consiglieri presenti. Il documento, consegnato il 31 luglio, è composto da 71 pagine suddivise in 13 capitoli e offre un quadro di dati, importi, scadenze e stati di avanzamento degli interventi.

Il sindaco ha illustrato la Relazione per oltre un'ora, mettendo al centro due direttrici: la rigenerazione della città e la rigenerazione dell'Ente. Trantino ha dichiarato che sono stati programmati oltre 474 milioni di euro destinati a più di cento interventi, alcuni già conclusi, altri in corso, altri ancora in gara o progettazione, e ha evidenziato che tali risorse stanno “radicalmente trasformando la città”.

Dettagli finanziari, struttura e personale

Nella relazione è posta attenzione sul ripristino della stabilità finanziaria dopo gli anni del dissesto: il sindaco ha parlato di un lavoro paziente, definito con la metafora delle 'formichine', per ricostruire l'equilibrio di bilancio e migliorare l'efficienza amministrativa. Tra le criticità segnalate figurano numerose richieste creditorie legate a espropri non regolarizzati tra gli anni '70 e i Duemila, che limitano la capacità di programmazione dell'Ente.

Trantino ha anche sottolineato il rafforzamento della struttura comunale attraverso assunzioni dopo decenni di blocco del turnover, e la modernizzazione organizzativa come strumenti per aumentare la capacità operativa dell'amministrazione.

Priorità operative: sicurezza, vivibilità e infrastrutture

Sull'aspetto della sicurezza urbana il sindaco ha richiamato la prima linea di mandato 'Catania sicura', incentrata su legalità, controlli e trasparenza. Ha evidenziato la collaborazione con Prefettura e forze di polizia e interventi interforze realizzati tra la fine del 2025 e il 2026, con particolare attenzione ad occupazioni irregolari di suolo pubblico e illeciti ambientali. Più di mille autorizzazioni sono state revocate per mancato rispetto delle condizioni previste dalle stesse.

Tra gli interventi infrastrutturali più rilevanti la Relazione cita la riqualificazione della Zona Industriale, con oltre 45 chilometri di strade interessate. La Regione Siciliana ha destinato 50 milioni dal Fondo di Sviluppo e Coesione per il solo ambito della Zona Industriale, integrando l'intervento precedente di 10 milioni realizzato dall'amministrazione precedente.

Il sindaco ha inoltre posto l'accento sulla necessità di contemperare la movida cittadina con il diritto al riposo dei residenti e sulla creazione di condizioni che consentano alle nuove generazioni di costruire il proprio futuro a Catania, evitando l'esodo di giovani in altre aree d'Italia o Europa.

Interventi dei consiglieri e svolgimento del voto

Dopo l'esposizione sono intervenuti i consiglieri: per la maggioranza Erio Buceti ha espresso sostegno al sindaco; per l'opposizione Damien Bonaccorsi, Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio hanno rilevato uno 'scollamento' tra la Relazione e la realtà cittadina, evidenziando criticità irrisolte che a loro avviso non vengono adeguatamente rappresentate nel documento. I lavori sono stati temporaneamente sospesi per un'ora per la mancanza del numero legale; alla ripresa serale la votazione sulla presa d'atto è stata portata avanti e approvata.

Il voto favorevole dei venti consiglieri presenti ha formalizzato la presa d'atto, ma la discussione politica ha evidenziato la persistenza di tensioni tra maggioranza e opposizione sull'interpretazione delle priorità e sull'efficacia delle misure adottate.

Prospettive e passaggi successivi

La Relazione individua impegni e progetti che richiederanno attuazione operativa e risposte alle questioni finanziare ancora aperte, in particolare la gestione delle pendenze legali legate a espropri storici. L'amministrazione ha indicato l'intenzione di proseguire con le assunzioni e la programmazione degli investimenti una volta consolidata l'agibilità finanziaria, mentre il confronto politico in Consiglio promette ulteriori verifiche sull'impatto concreto degli interventi segnalati nella Relazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 settembre 2026

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