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Catania, oltre 300 abbandoni di rifiuti accertati: telecamere e fototrappole intensificano i controlli
Catania, oltre 300 abbandoni di rifiuti accertati: telecamere e fototrappole intensificano i controlli
Polizia Locale diffonde video: 47 telecamere attive e oltre 300 illeciti in tre mesi; chi usa veicolo rischia sanzioni e procedimenti penali.
La Polizia Locale di Catania ha reso pubbliche immagini tratte dal sistema di videosorveglianza ambientale che documentano numerosi episodi di abbandono illecito di rifiuti da parte di persone che si fermano con automezzi e scaricano materiali lungo le strade. Nei tre mesi più recenti la rete di controllo ha permesso di accertare e sanzionare oltre 300 illeciti, con circa un quarto dei casi sfociato in procedimenti penali.
Nel territorio cittadino sono attive attualmente 47 telecamere di videosorveglianza ambientale e l'Amministrazione ha annunciato l'installazione di nuovi dispositivi e fototrappole nelle aree maggiormente interessate dall'abbandono dei rifiuti. Il materiale video diffuso mostra persone a bordo di veicoli che si fermano e scaricano rifiuti, un comportamento ritenuto responsabile del degrado urbano e del peggioramento del decoro delle strade.
Misure e sanzioni
La nuova normativa in materia prevede che chi abbandona rifiuti usando un veicolo non incorra più soltanto nella sanzione amministrativa: sono previste conseguenze penali. L'ammenda può arrivare fino a 10.000 euro, è prevista la sospensione della patente per quattro mesi e, in caso di flagranza di reato, può essere disposto il sequestro del mezzo.
Secondo i dati forniti dalla Polizia Locale, circa il 25% degli illeciti rilevati con le telecamere ha già portato all'apertura di procedimenti penali, segnalando un inasprimento dell'azione repressiva contro chi utilizza auto o altri mezzi per lo scarico illegale.
Il sindaco Enrico Trantino ha commentato che chi sporca così «è un parassita che vive sulle spalle della collettività», sottolineando come questi comportamenti vanifichino il lavoro quotidiano di centinaia di operatori impegnati nella pulizia e nel decoro della città. Il sindaco ha inoltre rimarcato che le telecamere aumenteranno la probabilità di individuazione e che chi viene scoperto rischia oltre alla vergogna anche conseguenze molto serie.
L'estensione della rete di videosorveglianza e l'uso mirato di fototrappole sono presentati dall'Amministrazione come strumenti per rafforzare il contrasto all'abbandono illecito, tutelare il decoro urbano e dissuadere comportamenti dannosi per la collettività. Le attività di controllo proseguiranno nelle prossime settimane con l'obiettivo di ridurre il fenomeno e di incrementare la contestazione delle violazioni più gravi.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 24 settembre 2026