Catania, panificio abusivo nel quartiere San Giorgio: sequestrati 700 kg di prodotti, titolare denunciato

Blitz della questura: locali chiusi per gravi carenze igienico-sanitarie, sanzioni amministrative e sequestro preventivo dell'area esterna trasformata in discarica.

A cura di Redazione
28 settembre 2026 11:19
Catania, panificio abusivo nel quartiere San Giorgio: sequestrati 700 kg di prodotti, titolare denunciato -
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Un panificio con annesso laboratorio di pasticceria è stato sequestrato e il titolare denunciato dopo un controllo coordinato dalla questura di Catania nel quartiere San Giorgio. Le forze dell'ordine hanno trovato l'attività completamente abusiva, con gravi criticità igienico-sanitarie, e hanno disposto il sequestro di circa 700 chili di farine, pane e prodotti da banco.

L'intervento è stato condotto con il collaudato modello di task force che ha visto coinvolti poliziotti della squadra volanti e della divisione anticrimine, personale della Forestale, dell'Ispettorato territoriale del Lavoro, dei servizi Veterinari, Igiene e Spresal dell'Asp di Catania, e agenti della polizia locale. I controlli hanno accertato che l'attività era stata allestita nel garage di casa del proprietario.

Dettagli dell'intervento e dei sequestri

Nel laboratorio sono stati rinvenuti numerosi prodotti e attrezzature non tracciati e macchinari non conformi; le forze dell'ordine hanno proceduto al sequestro preventivo di beni e derrate tra cui:

  • 140 kg di pane rinvenuti sul posto;

  • 15 kg di brioches destinate anche a food truck e gelatai ambulanti;

  • 720 kg di farina stoccata nel locale;

  • 50 kg di zucchero e 25 kg di sale;

  • 24 litri di olio di girasole e 17 kg di lievito per panificazione;

  • 7 kg di miglioratore per impasti e diverse attrezzature impiegate per l'attività.

Le derrate sono state giudicate non tracciate e potenzialmente a rischio per la salute pubblica, motivo per cui sono state sottoposte a sequestro dagli operatori.

Le verifiche amministrative hanno rilevato la mancanza della SCIA di panificazione, l'assenza dell'iscrizione alla Camera di Commercio nell'albo degli Artigiani e dei requisiti professionali. A carico del titolare sono state irrogate sanzioni per complessivi 6.678 euro per le irregolarità amministrative e ulteriori 6.000 euro per prodotti non tracciati.

Il locale è stato immediatamente chiuso per le numerose carenze igienico-sanitarie: al titolare è stata comminata una sanzione di 3.000 euro per la mancanza di registrazione sanitaria e 1.000 euro per assenza di pulizia ordinaria e straordinaria. Sono state inoltre segnalate gravi lacune sul fronte della sicurezza: assenza di presìdi antincendio e un impianto elettrico non a norma.

All'esterno del garage gli ispettori hanno riscontrato una vasta quantità di rifiuti, con l'area immediatamente adiacente trasformata in una discarica. Per questa circostanza l'area è stata posta sotto sequestro preventivo e il titolare è stato denunciato anche per il reato relativo alla gestione illecita dei rifiuti.

L'attività risultava inoltre collegata alla fornitura di prodotti a gestori di food truck e a venditori ambulanti, circostanza che ha spinto le autorità a segnalare il caso all'autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso e per valutare eventuali responsabilità penali. Le indagini amministrative e tecniche proseguono per stabilire l'entità dei rischi per la salute pubblica e per definire ulteriori provvedimenti.

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