Comiso: due minorenni sorpresi a forzare un condominio, denunciati dai Carabinieri

I militari hanno bloccato sul posto due ragazzi di 14 e 15 anni; sequestrati arnesi da scasso e avviate le procedure giudiziarie per i Minorenni.

A cura di Redazione Redazione
08 settembre 2026 10:34
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Comiso: due minorenni sorpresi a forzare un condominio, denunciati dai Carabinieri -
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Comiso (RG). I Carabinieri della Stazione di Chiaramonte Gulfi, coadiuvati dall'Aliquota Radiomobile del N.O.R. di Vittoria, hanno sorpreso e denunciato in stato di libertà due minorenni sorpresi mentre forzavano il portone d'ingresso di un condominio in via dei Lecci, a Comiso. I ragazzi, di 14 e 15 anni, entrambi residenti a Comiso e già noti alle forze dell'ordine, sono stati bloccati direttamente sul posto.

Dettagli dell'operazione

Secondo la ricostruzione dei militari, i due si erano introdotti nello stabile dopo aver forzato e danneggiato il portoncino d'ingresso. Durante l'intervento i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione e hanno rinvenuto e sequestrato diversi arnesi atti allo scasso, tra cui chiavi alterate e strumenti riconducibili a effrazione, ora custoditi in attesa del deposito presso l'Ufficio Corpi di Reato. L'azione è stata condotta con tempestività grazie al coordinamento tra la Stazione locale e la Radiomobile.

Procedura giudiziaria e stato delle indagini

I due minorenni sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Catania con le accuse di tentato furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Le indagini sono curate dalla Stazione Carabinieri di Chiaramonte Gulfi; la ricostruzione accusatoria sarà verificata nel prosieguo del procedimento, nel rispetto delle garanzie processuali e della presunzione di innocenza. Gli elementi materiali sequestrati saranno conservati secondo le procedure previste dalla normativa penale.

I fatti vengono resi noti senza divulgare dati sensibili dei minorenni coinvolti; le autorità competenti proseguiranno gli accertamenti per chiarire modalità e responsabilità dell'effrazione e per valutare eventuali ulteriori sviluppi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 settembre 2026

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