Comiso, riunione a Palazzo d'Orléans per il potenziamento dell'area cargo

Schifani definisce il progetto prioritario: 62 milioni per ampliamento terminal, pista, logistica e viabilità; accatastamento entro ottobre.

A cura di Redazione Redazione
24 settembre 2026 15:06
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Comiso, riunione a Palazzo d'Orléans per il potenziamento dell'area cargo -
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La riunione convocata oggi a Palazzo d'Orléans ha fatto il punto sul progetto di sviluppo dell'area cargo dell'aeroporto di Comiso, nel Ragusano. Il presidente della Regione, Renato Schifani, considera l'intervento una priorità per sostenere la crescita economica del Sud‑Ovest siciliano, territorio vocato alle produzioni agricole di qualità.

Nel confronto tecnico sono stati definiti i principali interventi: l'ampliamento del terminal, l'allungamento e il miglioramento della pista, la creazione di un'area logistica e il potenziamento della viabilità esterna. Questi lavori sono pensati per aumentare la capacità di traffico merci e collegare meglio le produzioni locali ai mercati nazionali e internazionali.

Dettagli finanziari e prossime tappe

La Regione ha confermato un impegno iniziale di 46 milioni di euro da risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc). Al finanziamento si aggiungerà un sostegno al maggior fabbisogno che porterà l'investimento complessivo a 62 milioni di euro, con una quota di compartecipazione da parte di Sac, la società di gestione dello scalo. Tra i punti in agenda la definizione entro la prima settimana di ottobre delle questioni relative all'accatastamento dei terreni demaniali e al loro successivo trasferimento al demanio nazionale.

All'incontro hanno partecipato i rappresentanti istituzionali e tecnici coinvolti nel progetto, tra cui:

  • Salvatore Sammartano, capo di gabinetto del presidente della Regione;
  • Simona Vicari, esperto per trasporti ed energia;
  • Salvatore Lizzio, dirigente del dipartimento Infrastrutture, Mobilità e Trasporti;
  • Vincenzo Falgares, dirigente del dipartimento Programmazione;
  • Maria Rita Annunziata Schembari, il sindaco di Comiso;
  • rappresentanti di Sac, Enac e Cassa depositi e prestiti.

L'attenzione si concentra ora sui passaggi amministrativi e sulle autorizzazioni tecniche necessari per avviare le opere. Il cronoprogramma comunicato prevede il completamento delle fasi catastali e delle intese economiche di compartecipazione prima di procedere con le gare e gli appalti. Il progetto viene letto dalla Regione come un volano per l'economia locale, con possibili ricadute sul lavoro e sulla competitività delle filiere agricole della provincia di Ragusa.

Sullo sfondo restano da monitorare gli aspetti operativi e ambientali che emergeranno nelle fasi successive: dalla verifica delle infrastrutture esistenti alla pianificazione della mobilità esterna, passando per l'integrazione tra gestione aeroportuale e network logistico regionale. I prossimi aggiornamenti attesi riguarderanno le decisioni sull'accatastamento e il calendario delle gare d'appalto.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 settembre 2026

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