Controlli della Polizia nella movida di Messina: denunce per impiego irregolare di "buttafuori"

Operazione lungo la riviera nord, Capo d’Orlando e Lipari: emerse irregolarità nel recruiting del personale addetto alla sicurezza, con denunce all'Autorità Giudiziaria.

A cura di Redazione Redazione
24 settembre 2026 13:34
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Controlli della Polizia nella movida di Messina: denunce per impiego irregolare di "buttafuori" -
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La Polizia di Stato ha effettuato controlli mirati nei luoghi della movida di Messina e dei centri limitrofi, con esiti che hanno portato a denunce per violazioni amministrative e penali. L'azione, motivata dalla necessità di garantire sicurezza e rispetto delle regole per avventori e residenti, ha interessato lidi, discoteche e altri luoghi di aggregazione.

Dettagli dell'operazione

I controlli sono stati condotti dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Messina, con l'ausilio di poliziotti dei Commissariati di Pubblica Sicurezza. Le verifiche si sono concentrate sulla riviera nord della città e su Capo d'Orlando e Lipari, coinvolgendo locali notturni e stabilimenti balneari frequentati nella stagione estiva.

Dalle ispezioni sono emerse irregolarità nel processo di recruiting del personale addetto alla sicurezza: in particolare, l'impiego di cosiddetti buttafuori senza la prevista autorizzazione. Per la gestione e l'impiego di queste figure professionali la normativa richiede infatti una specifica licenza di pubblica sicurezza, la cui assenza configura profili di illiceità.

Al termine degli accertamenti, i titolari delle presunte "agenzie" di reclutamento sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria per il reato previsto dall'articolo 140 del T.U.L.P.S.. L'intervento rientra in un più ampio programma di controlli volto a tutelare sia la sicurezza dei frequentatori della movida sia il rispetto delle normative da parte degli operatori del settore.

Le attività della Questura proseguiranno con verifiche mirate e controlli amministrativi per prevenire ulteriori violazioni e per accertare eventuali responsabilità civili e penali. Per gli operatori commerciali coinvolti restano aperti gli accertamenti e le possibili azioni sanzionatorie previste dalla legge.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 settembre 2026

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