Crack-room smantellata nel quartiere Pigno: arrestato un 22enne

Operazione della Squadra Mobile di Catania: sequestrati cocaina e crack, individuato sofisticato sistema di videosorveglianza; un arresto in flagranza.

A cura di Redazione Redazione
23 settembre 2026 10:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Crack-room smantellata nel quartiere Pigno: arrestato un 22enne -
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La Polizia di Stato ha smantellato nei giorni scorsi una piazza di spaccio nel quartiere Pigno di Catania, arrestando un 22enne ritenuto responsabile della gestione di una crack-room allestita in un immobile disabitato. L'operazione, condotta dalla sezione quarta Contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile di Catania, ha portato al sequestro di sostanze, materiale per il confezionamento e denaro.

Dettagli dell'operazione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, lo stabile era protetto da porte in ferro e dotato di un sistema di videosorveglianza di ultima generazione. Gli agenti, a seguito di un'intensa attività info-investigativa, hanno identificato tre stanze adibite al consumo e alla pesatura dello stupefacente, una delle quali era utilizzata come vera e propria crack-room in cui i clienti potevano assumere la droga sul posto.

Per cogliere il gestore in flagranza la Squadra Mobile ha approntato un intervento mirato. Un agente in borghese è riuscito ad accedere nell'anticamera tramite la porta temporaneamente accostata; è stato quindi scambiato per un cliente e invitato nella stanza dove il 22enne avrebbe proceduto alla pesatura. Al momento opportuno il poliziotto si è qualificato e, con il tempestivo intervento degli altri colleghi, il sospettato è stato bloccato prima di ogni tentativo di fuga.

Nel corso della perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 10,20 grammi di cocaina in forma solida e granulosa, un involucro contenente 7,50 grammi di crack, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma contante di 275 euro. In una delle stanze sono stati sorpresi due acquirenti occasionali; un altro locale presentava uno scarico con un secchio d'acqua ideato per disfarsi rapidamente dello stupefacente in caso di irruzione.

Gli investigatori hanno altresì documentato la presenza di diverse microcamere occultate esterne, collegate a un DVR e a un monitor TV trovato acceso durante l'ispezione, utilizzati per monitorare la strada e tentare di eludere eventuali controlli delle forze di polizia.

Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il 22enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, come disposto dall'Autorità Giudiziaria, è stato condotto in carcere, fatto salvo il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine verso i fenomeni di microspaccio nelle aree urbane: le attività investigative proseguiranno per accertare eventuali canali di approvvigionamento e responsabilità collaterali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 settembre 2026

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