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Definizione agevolata a Catania: oltre 3.300 adesioni, domande entro l'8 novembre
Definizione agevolata a Catania: oltre 3.300 adesioni, domande entro l'8 novembre
Il Comune illustra modalità, debiti coperti (2006-2025), piattaforma ARGO e scadenze; confronto operativo con CAF e patronati.
Oltre 3.300 adesioni sono state presentate finora per la definizione agevolata delle entrate comunali di Catania, ha annunciato l'Amministrazione municipale durante un incontro pubblico. La procedura consente la regolarizzazione di debiti tributari e patrimoniali e prevede la esclusione di sanzioni e interessi maturati, con domande da presentare entro l'8 novembre tramite la piattaforma ARGO.
L'incontro si è svolto nell'aula consiliare di Palazzo degli Elefanti ed è stato aperto dal sindaco Enrico Trantino, che ha sottolineato come la misura risponda a un'esigenza concreta dei cittadini e permetta il recupero di risorse da reinvestire nei servizi. Il presidente del Consiglio comunale, Sebastiano Anastasi, ha evidenziato il ruolo della Ragioneria generale nella costruzione del regolamento; l'assessore alle Finanze Giuseppe Marletta ha poi illustrato finalità e caratteristiche dell'iniziativa.
Dettagli operativi e scadenze
La definizione agevolata riguarda posizioni relative a IMU, TARI, Canone Unico Patrimoniale, canoni comunali, sanzioni amministrative e violazioni del Codice della Strada. Il periodo coperto va dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2025, con l'eliminazione delle sanzioni e degli interessi maturati sui debiti rientranti nella misura.
Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma ARGO, accessibile dal Portale del cittadino del Comune di Catania o tramite l'App Catania, utilizzando l'identità digitale. È possibile presentare la richiesta in autonomia oppure delegare CAF, patronati, organizzazioni sindacali o altri intermediari, che potranno operare per conto del contribuente allegando la documentazione prevista.
Dopo la selezione dei debiti e la conferma dell'operazione il sistema permette l'invio una sola volta e rilascia al termine una checklist contenente la sintesi dell'istanza e dei documenti trasmessi. Gli uffici comunali dovranno comunicare l'accoglimento della richiesta e il relativo piano di pagamento entro 50 giorni dalla ricezione.
Il piano prevede che la prima rata venga versata entro il giorno 10 del mese successivo alla comunicazione dell'accoglimento; il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, comporterà la decadenza dai benefici della definizione agevolata. I contribuenti che hanno già una rateizzazione in corso possono aderire comunque e ottenere il ricalcolo delle somme secondo le condizioni agevolate.
La misura consente l'accesso anche per debiti di importo elevato senza obbligo di fideiussione. È ammessa l'adesione per somme oggetto di contenzioso, a condizione che il contribuente rinunci al ricorso e carichi sulla piattaforma la relativa dichiarazione; tutti i modelli e i documenti necessari sono disponibili direttamente su ARGO.
Durante il confronto operativo, al quale hanno partecipato dirigenti e funzionari della Ragioneria Generale e il concessionario Municipia, si è svolto un question time con CAF, patronati e rappresentanti sindacali. Gli operatori hanno segnalato alcune criticità nella procedura di adesione; il rappresentante di Municipia ha fornito chiarimenti tecnici e indicazioni operative per rispondere ai quesiti sollevati.
L'Amministrazione ha annunciato un ulteriore incontro informativo il 30 settembre a Palazzo della Cultura, rivolto agli ordini professionali coinvolti, per approfondire aspetti operativi e favorire la più ampia conoscenza della misura tra cittadini e imprese. La promozione di questi momenti informativi rientra nella strategia comunicativa del Comune per garantire trasparenza e assistenza nell'accesso alla definizione agevolata.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 settembre 2026