-
Due anni dopo, il ritorno di una bandiera: Sorrentino riabbraccia la Virtus Ragusa
Due anni dopo, il ritorno di una bandiera: Sorrentino riabbraccia la Virtus Ragusa
Dopo linterruzione del 2024, la guardia classe 1990 torna a vestire la maglia virtussina: un ritorno che unisce sentimento ed esperienza in vista della nuova stagione.
La SuperConveniente Virtus Ragusa ha ufficializzato il ritorno di Andrea Sorrentino, guardia classe 1990, che dopo due anni è tornata a intrecciare il proprio destino con quello della squadra. Il tesseramento è stato formalizzato alla vigilia dellamichevole di Agrigento contro la Fortitudo, appuntamento che assume il sapore di piccolo rito di reinserimento per un giocatore che molti considerano una vera bandiera.
Il nodo che aveva interrotto il rapporto risale al 2024, subito dopo la storica promozione in B Nazionale. Allora alcuni impegni personali si erano rivelati inconciliabili con le esigenze del nuovo campionato, e Sorrentino aveva scelto di prendersi una pausa dalla Virtus. Quel capitolo si chiude oggi: il giocatore ha partecipato alla preparazione estiva ed è stato aggregato al gruppo, trasformando in ufficialità un percorso iniziato settimane fa. In campo, come fuori, il ritorno è stato sentito come un ritorno a casa.
Per coach Gianni Recupido il segnale è soprattutto simbolico: «Andrea è prima di tutto una bandiera della Virtus. È stato il capitano della squadra che ha conquistato lultima promozione e conosce profondamente questo ambiente, i suoi valori e quello che significa indossare questa maglia». Ma la valutazione non è solo affettiva: secondo il tecnico, Sorrentino porta talento, esperienza e personalità, qualità utili per leggere i momenti chiave delle partite e allungare le rotazioni sugli esterni.
Il ritorno assume dunque una valenza doppia. Da un lato cè il richiamo della storia condivisa e del legame con il territorio; dallaltro si legge una scelta tecnica, volta a offrire alla squadra una opzione in più e un riferimento per i giovani del roster. Recupido lo definisce anche come un possibile punto di riferimento per i ragazzi più giovani, sottolineando il ruolo di mentore che Andrea può svolgere.
Negli ultimi due anni Sorrentino ha vestito la maglia della Meerkat Scicli, lultima stagione nella categoria C regionale. Laggregazione alla Virtus durante la preparazione non era passata inosservata, e ora il ritorno diventa ufficiale: il giocatore è pronto a scendere in campo e a mettere a disposizione la propria esperienza.
Le prime parole di Andrea raccontano un ritorno misurato ma sentito: secondo quanto dichiarato, è stata una piacevole sorpresa per entrambe le parti e lui entra 'in punta di piedi' in una squadra che ha mantenuto lo zoccolo duro della stagione precedente. Lapproccio è quello di chi vuole contribuire senza sovrapporsi, offrendo esperienza e disponibilità al servizio della squadra.
Questa ripartenza arriva alla vigilia di una stagione che per la Virtus è carica di attese. Larrivo di Sorrentino rafforza le opzioni del coach sulle fasce esterne e aggiunge un elemento di continuità storica: un capitano che torna a vestire la maglia dopo aver partecipato a un momento chiave della società. Per i tifosi, per il club e per i compagni si apre ora una nuova pagina, in cui il valore simbolico e limpiego pratico del giocatore si incontrano sul campo.
La storia, per il momento, trova una svolta rassicurante: dopo limprevisto che aveva portato allarresa della separazione, le strade si ricongiungono. Resta da vedere come questo intreccio di affetto e utilità tecnica si trasformerà in rendimento nella lunga stagione che attende la Virtus Ragusa, ma la presenza di Sorrentino offre già oggi un segnale chiaro di identità e continuità per il club.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 settembre 2026