Etna, allerta rossa: cenere chiude Fontanarossa, stop ai voli in arrivo fino alle 16

Eruzione dell'Etna: sospese le operazioni di atterraggio a Catania; compagnie riprotte o dirottate. Informazioni su diritti e rimborsi.

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 11:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Etna, allerta rossa: cenere chiude Fontanarossa, stop ai voli in arrivo fino alle 16 -
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L'Etna mantiene l'allerta rossa: l'aeroporto Fontanarossa di Catania ha sospeso le operazioni di atterraggio per i voli in arrivo fino alle 16:00 di oggi, a causa della cenere vulcanica. La società di gestione SAC ha disposto la chiusura dello spazio aereo relativo al settore C1, interrompendo temporaneamente l'attività in arrivo.

Secondo il Centro VONA per l'aviazione, la nube vulcanica ha raggiunto un'altezza di circa 4 km e si sta muovendo verso sud; la situazione è monitorata con telecamere termiche e di videosorveglianza. Le autorità aeronautiche e i gestori dello scalo hanno comunicato aggiornamenti in tempo reale, ma la condizione resta dinamica e soggetta a variazioni.

Le compagnie aeree stanno informando i passeggeri tramite messaggi e notifiche: alcuni voli sono stati cancellati, altri dirottati su Palermo, Trapani o Comiso per cercare di mantenere parte del programma di voli. Si segnala che, data la natura dell'evento, i vettori non sono direttamente responsabili per la causa dell'interruzione: un'eruzione rientra tra le circostanze eccezionali riconosciute dalla normativa europea.

Diritti e rimborsi per i passeggeri

Il Regolamento Europeo 261/2004 stabilisce che, in caso di circostanze eccezionali come un'eruzione vulcanica, non scatta il diritto alla compensazione pecuniaria. Tuttavia, il regolamento prevede obblighi di assistenza da parte del vettore e la possibilità di ottenere il rimborso delle spese sostenute dai passeggeri qualora la compagnia non garantisca un supporto adeguato.

È fondamentale conservare la prenotazione originale e tutte le ricevute, scontrini o fatture relative alle spese sostenute (trasferimenti alternativi, pernottamenti ragionevoli, pasti essenziali). Senza questa documentazione, la richiesta di rimborso difficilmente potrà essere accolta. Anche i voli dirottati su altri scali implicano l'obbligo di assistenza da parte del vettore per completare il viaggio verso Catania; in mancanza, il passeggero può farsi carico delle spese e richiederne il rimborso.

"I passeggeri che subiranno disservizi a causa dell’eruzione dell’Etna possono fare riferimento al Regolamento 261/2004. Se non vengono riprotetti, hanno diritto al rimborso di tutti i costi sostenuti che coinvolgono l’aeroporto di Catania per via dell’eruzione Etna. È fondamentale conservare ogni ricevuta e ricordare che le spese devono essere ragionevoli", spiega Felice D'Angelo, CEO di ItaliaRimborso.

Per tutelare i propri diritti è consigliabile seguire questi passaggi pratici: conservare biglietti, carte d'imbarco e tutte le ricevute; richiedere per iscritto assistenza o la motivazione del rifiuto; registrare le comunicazioni con la compagnia; e, se necessario, presentare reclamo formale al vettore o rivolgersi a servizi di rimborso e associazioni di consumatori. Le spese richieste devono rimanere entro limiti ragionevoli e non devono essere eccessive rispetto alla situazione.

Aggiornamenti operativi e raccomandazioni: le autorità continueranno il monitoraggio della nube di cenere e le decisioni sull'attività aeroportuale saranno adeguate all'evoluzione del fenomeno. I passeggeri sono invitati a consultare le comunicazioni ufficiali di SAC, delle compagnie aeree e dell'ENAV prima di recarsi in aeroporto e a mantenere la documentazione per eventuali richieste di rimborso.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 settembre 2026

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