Finto tassista all'aeroporto di Catania: denunciato un 31enne per esercizio abusivo

Nei pressi di Vincenzo Bellini un uomo senza licenza ha offerto corse a turisti; intervento coordinato di polizia di frontiera e locale.

A cura di Redazione
03 settembre 2026 08:22
Finto tassista all'aeroporto di Catania: denunciato un 31enne per esercizio abusivo -
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Denunciato per esercizio abusivo di professione un 31enne catanese sorpreso a offrire corse nei pressi dell'aeroporto Vincenzo Bellini. Secondo quanto ricostruito, l'uomo è stato fermato dagli agenti dopo aver intercettato una coppia di turisti stranieri nell'area arrivi e aver proposto loro un servizio di trasporto per il centro città.

L'operazione è stata condotta congiuntamente dalla polizia di frontiera e dalla polizia locale del Comune di Catania, nell'ambito di controlli mirati al contrasto dei servizi di trasporto abusivi. Gli accertamenti si sono focalizzati sugli spazi antistanti l'area degli arrivi dell'aeroporto per verificare il rispetto della normativa vigente.

Gli agenti hanno osservato l'uomo fuori da un'auto con il motore acceso, mentre stava avvicinando la coppia di turisti stranieri e proponendo la corsa. A seguito del controllo è stato verificato il possesso dei requisiti e delle autorizzazioni necessari per lo svolgimento di attività di trasporto pubblico non di linea.

Dai controlli è emerso che il 31enne era sprovvisto di licenza: per questo motivo è stato formalmente denunciato all'Autorità giudiziaria per il reato di esercizio abusivo di professione. L'intervento è descritto dalle forze di polizia come parte di un'attività di prevenzione per tutelare passeggeri e operatori autorizzati.

Scopo dei controlli e conseguenze

L'azione delle forze dell'ordine mira a contrastare il fenomeno dei trasporti abusivi e a garantire il rispetto della normativa che disciplina i servizi ai viaggiatori negli scali. Il contrasto a questi episodi viene motivato anche dalla necessità di tutelare la sicurezza dei viaggiatori e la concorrenza leale tra operatori regolari.

L'atto di denuncia avvia il procedimento giudiziario: è prassi ricordare che la denuncia non equivale a una condanna, e gli accertamenti verranno approfonditi dall'Autorità giudiziaria competente.

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