Furto di condizionatori in una scuola di Catania: il post del sindaco Trantino tra denuncia e polemica

Un istituto di via Case Sante colpito di notte, il sindaco parla di "feccia" e solleva dubbi su invito alla violenza; indagini in corso.

30 settembre 2026 09:55
Furto di condizionatori in una scuola di Catania: il post del sindaco Trantino tra denuncia e polemica -
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La notte scorsa è stato segnalato un furto all'interno di un istituto comprensivo di Catania, con classi elementari e medie, situato in via Case Sante. Secondo quanto riportato dal sindaco Enrico Trantino in un post sui social, sono stati asportati alcuni condizionatori recentemente installati. La località e la presenza di alunni minori rendono il fatto particolarmente sensibile dal punto di vista della sicurezza e della protezione dei luoghi di istruzione.

Il primo cittadino ha diffuso una denuncia pubblica in cui definisce gli autori del gesto «feccia» e afferma che «le Forze dell’Ordine fanno il loro dovere e spesso fermano questa feccia che non merita di stare nella società». Nello stesso post Trantino aggiunge di essere «per cultura... sempre un garantista; ma la mia sopportazione ha ceduto» e conclude con una frase che ha suscitato attenzione: «se venissi a sapere che gente così si è poi fatta male, considerato che anche l’indecenza ha un limite me ne farei una ragione». Queste parole hanno attirato l'attenzione per il tono severo e per la possibile interpretazione come espressione di tolleranza verso ritorsioni.

Indagini e elementi noti

Al momento le informazioni ufficiali disponibili sono limitate: non ci sono dettagli pubblici su responsabili identificati, movente, numero esatto di dispositivi rubati o eventuali immagini di videosorveglianza. Nel post il sindaco riferisce che le Forze dell'Ordine stanno svolgendo il loro lavoro, ma non è stata pubblicata una nota formale da parte delle autorità competenti né un comunicato della scuola o del Comune con ulteriori elementi.

Resta la rabbia di chi gestisce la città e di tutti coloro che cercano di viverla rispettando le regole.

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