Gela: arrestato un 42enne per tentato omicidio di una donna di 75 anni in via Cicerone

La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare in carcere dopo le indagini su un'aggressione con coltello l'8 settembre.

A cura di Redazione Redazione
17 settembre 2026 10:04
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Gela: arrestato un 42enne per tentato omicidio di una donna di 75 anni in via Cicerone -
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Gela. La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 42 anni, ritenuto responsabile del tentato omicidio di una donna di 75 anni avvenuto il pomeriggio dell'8 settembre in via Cicerone. L'arresto è stato eseguito in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Gela; all'indagato sono contestati anche il porto illegale di armi e oggetti atti ad offendere.

Dettagli dell'aggressione e condizioni della vittima

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo ha notato la donna mentre percorreva la strada in direzione opposta, ha invertito il senso di marcia a piedi e l'ha seguita fino ad avvicinarsi alle sue spalle. L'aggressore l'ha quindi afferrata al collo con la mano sinistra mentre con la destra impugnava un coltello da cucina, tentando di sgozzarla. Durante l'azione ha trascinato la vittima a terra, continuando a colpirla alla testa prima di darsi alla fuga.

La donna ha riportato escoriazioni e traumi giudicati guaribili in quindici giorni. Secondo la Polizia, l'episodio non ha avuto esiti più gravi perché l'aggressore, per cause indipendenti dalla sua volontà, aveva impugnato il coltello dalla parte liscia, circostanza che ha limitato le lesioni riportate dalla vittima.

Indagini, riconoscimento e provvedimenti

Le indagini, condotte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela e coordinate dalla Procura della Repubblica, si sono avvalse della visione delle immagini registrate da sistemi di videosorveglianza che hanno permesso di ricostruire i fatti. Gli agenti hanno riconosciuto l'uomo, già gravato da precedenti di polizia e attualmente indagato per maltrattamenti contro familiari o conviventi, elementi che hanno concorso alla richiesta di misura cautelare.

Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato condotto presso un istituto penitenziario dotato di reparto psichiatrico, a disposizione dell'autorità giudiziaria. La Procura ha proceduto per il reato di tentato omicidio e per il porto illecito di strumenti atti ad offendere.

La Polizia ricorda che la responsabilità dell'indagato sarà accertata nei gradi successivi del procedimento, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 17 settembre 2026

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